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Bollo auto e moto: sospensioni e proroghe delle regioni in scadenza, le regole per i pagamenti

Il pagamento dei bolli auto e moto in molte regioni italiane è stato sospeso nell’attesa che i blocchi imposti dal lockdown venissero allentati. Ora che gli spostamenti sono liberi e le attività commerciali sono tutte riaperte si può tornare a pagare la tassa di possesso. Ecco l’elenco completo delle regioni che hanno previsto questa agevolazione e i nuovi termini per i pagamenti

Bollo auto e moto: sospensioni e proroghe delle regioni in scadenza, le regole per i pagamenti
Le scadenza prorogate dalle regioni
Anche i pagamenti dei “bolli” per auto e moto sono stati vittime dei blocchi imposti dal lockdown nazionale: con la chiusura di uffici, banche, agenzie e bar, pagare la tassa di possesso sui veicoli è diventata una corsa ad ostacoli, risultando quasi una missione impossibile da portare a termine. Per questo molte regioni hanno deciso di prorogare le scadenze di queste tasse, attendendo la fine dei blocchi. Ora che gli spostamenti e le attività economiche sono ripresi stanno arrivando anche le scadenze dei pagamenti, nella maggior parte dei casi i bolli vanno saldati entro il 30 giugno, in alcuni casi entro il 31 luglio. Ecco l’elenco completo delle regioni che hanno previsto queste agevolazioni e i nuovi termini per i pagamenti.

Abruzzo: i bolli in scadenza tra l’8 marzo e il 31 maggio si possono pagare entro il 31 luglio.

Calabria: il pagamento dei bolli è spostato al 30 giugno.

Campania: i bolli in scadenza tra il 24 marzo e il 31 maggio si pagano entro il 30 giugno.

Emilia-Romagna: bolli in scadenza tra l’1 marzo e il 30 aprile si pagano entro il 30 giugno.

Lazio: per le scadenze tra il primo marzo e il 31 maggio si potrà pagare fino al 30 giugno.

Lombardia: i bolli in scadenza tra 1 marzo e 31 maggio si pagano entro il 3i ottobre.

Liguria: i pagamenti dei bolli scaduti dall’8 marzo al 30 giugno sono stati spostati al 31 luglio.

Marche: i bolli scaduti tra l’8 marzo e il 31 maggio si pagano il 31 luglio.

Piemonte: i bolli in scadenza tra l’1 marzo e il 31 maggio si pagano entro al 30 giugno.

Toscana: i bolli in scadenza tra l’1 marzo e il 31 maggio si pagano il 30 giugno.

Sicilia: i bolli in scadenza tra l’8 marzo e il 31 ottobre si possono pagare fino al 30 novembre.

Umbria: i bolli in scadenza dal 1°  marzo al 30 aprile si possono pagare entro il 30 giugno.

Veneto: i bolli in scadenza tra 8 marzo e 31 maggio sono spostati al 30 giugno.
 

 



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