BMW R1300 GS: con Wunderlich diventa una belva da deserto
La R1300 GS è la moto più venduta in Italia, eppure la maggior parte degli esemplari non ha mai visto uno sterrato vero. Wunderlich ha un kit per questo o almeno, per farla sembrare una dakariana vera
La moto dalle mille potenzialità
C'è un paradosso che chiunque mastichi un po' di moto conosce bene: la BMW R1300 GS è ovunque, è stata la moto più venduta al mondo per anni, è stata pensata per andare dappertutto eppure... nella stragrande maggioranza dei casi le sue ruote non hanno mai abbandonato l'asfalto. È una grande adventurer costruita per attraversare continenti e scavalcare valichi impossibili, ma alla fine, vuoi per il costo (che la destina inevitabilmente a un certo tipo di piloti) finisce per fare la pendolare, portare a spasso la domenica mattina e svettare bella e lucida davanti ai bar. Non c'è nulla di sbagliato in questo, per carità — è una moto splendida anche in quel ruolo — ma rimane il fatto che il suo boxer ambisce da sempre a qualcosa di più.
Wunderlich, storica casa tedesca specializzata negli accessori per i boxer di Monaco, lo sa benissimo. E con il kit Edition X Enduro ha deciso di vendere proprio quello: la trasformazione della R1300 GS nell'enduro che, nella testa di chi la compra, già è.
Cosa cambia
Il pezzo più sostanzioso dell'intervento è la sella. Quella di serie è sagomata, rialzata sul fondo, pensata per tenere il pilota in posizione su strada. Il kit la sostituisce con una versione piatta in stile rally, che permette di spostarsi liberamente: avanti nelle curve strette, indietro quando serve trazione, in piedi senza dover fare troppa fatica. Su una moto che supera i 230 kg in ordine di marcia, potersi muovere comn meno fatica fa una differenza concreta, non solo estetica.
Al posteriore arriva una coda ridisegnata più snella, che pulisce visivamente il retrotreno e alleggerisce la linea complessiva. Lo scarico viene inclinato verso l'alto di 18 gradi tramite un apposito riser, richiamando la tipica silhouette da motorally — senza toccare omologazione o conformità alle norme sulle emissioni, dettaglio non trascurabile. Completano il quadro le pedane in acciaio inox a a superficie aumentata, più comode da usare in piedi e meno stancanti sulle lunghe percorrenze, e una cover per il serbatoio che protegge il pannello originale e, nelle versioni Trophy o Triple Black, dà alla moto un'aria più cattiva e meno turistica.
Quella qui sopra è la versione estremizzata del kit: oltre ai componenti speciali, aggiunge infatti una palette cromatica che, a voler essere cattivi, ricorda parecchio da vicino la daltonìa. A voler essere più generosi, invece, le tute in acetato infiammabile degli anni 90
Quanto costa
Il kit completo ha un prezzo di circa 2.900 euro e i componenti sono acquistabili anche singolarmente, il che lascia libertà di scegliere solo ciò che effettivamente serve al proprio tipo di utilizzo. C'è da notare che il portatarga rialzato incluso nel kit può risultare incompatibile con alcuni sistemi di assistenza elettronica del modello: un dettaglio da verificare prima di ordinare.
Insomma, il peso non cambia e il kit di certo non le ha potuto iniettare i geni di una monocilindrica da Parigi-Dakar, però, almeno alla vista, "vestita così" il deserto pare un poco più vicino.
Foto e immagini