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Assicurazioni moto: si potrà prendere la classe di merito del convivente

Per l'ordinamento giuridico generale le coppie conviventi e quelle coniugate sono di fatto equiparate, ma restano ancora delle disparità. È il caso delle norme che regolano il trasferimento della classe di merito da una polizza RC all'altra, un'incongruenza che dovrebbe essere risolta a breve  

Assicurazioni moto: si potrà prendere la classe di merito del convivente
Stesse regole per conviventi o sposati
Fino a oggi, e nonostante l’ordinamento giuridico equipari di fatto i conviventi ai coniugi, l’estensione dei benefici del decreto Bersani, che permette ai famigliari di "passarsi" le classi di merito delle polizze RC maturate negli anni, risultava impossibile da ottenere. Tuttavia sembra che a breve potrebbe arrivare una soluzione per questo paradosso e quindi i partner uniti con unione civile e le coppie di fatto potranno essere equiparati ai coniugi, anche per le regole che gestiscono le polizze. La proposta è stata formulata dall’IVASS, e se diverrà legge farà risparmiare delle notevoli cifre a tutti quei nuclei che, nonostante la convivenza, non risultano uniti in matrimonio. Bisognerà però avere pazienza e attendere l’esito delle elezioni, ma nessuna forza politica si è dichiarata contraria a questa novità.
Se verrà quindi approvata, anche i componenti di tali coppie potranno utilizzare la classe di merito del compagno o della compagna, al pari di quanto prevede la normativa cosiddetta “Bersani” (Legge n. 248 del 4/08/2006), valida sin dal 2007 per marito, moglie e per i figli, purché, ovviamente, siano tutti conviventi sotto il medesimo tetto. Si ricorda, infatti che in ambito assicurativo, la normativa in questione permette al proprietario di un veicolo, acquistato nuovo o usato, di acquisire la stessa classe di merito di un mezzo circolante e assicurato, già di sua proprietà, oppure in possesso di un componente del nucleo familiare che abbia maturato una classe più favorevole.
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