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Le 6 crossover più belle e interessanti di EICMA 2026

Tra le tante novità presenti a EICMA, le crossover  rappresentano una delle categorie più numerose. Vediamo i 6 modelli più interessanti presenti in fiera

A EICMA 2026 le crossover si confermano tra le protagoniste del mercato, con tante novità che puntano a conquistare chi cerca una moto versatile, capace di affrontare i viaggi su asfalto senza rinunciare a qualche uscita in fuoristrada. Tra nuovi modelli, aggiornamenti tecnici e proposte inedite, abbiamo selezionato le sei crossover più interessanti viste al Salone di Milano: ecco quali sono e cosa offrono.

Benelli TRK 602

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con debutto sul mercato previsto per la primavera 2027. Il design riprende quello delle sorelle maggiori TRK 702 e 902, con linee più pulite e superfici raccordate. Il motore è un bicilindrico frontemarcia di 554 cm³ con fasatura a 270°, derivato da quello della Tornado 550 e capace di erogare 56 CV a 8.250 giri. Il serbatoio da 20 litri si abbina a un consumo dichiarato di 3,9 l/100 km.

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Il telaio è a traliccio in acciaio, con una nuova struttura anteriore in alluminio e telaietto posteriore alleggerito. Le sospensioni prevedono una forcella rovesciata da 43 mm e un mono regolabile, mentre l'impianto frenante conta su doppio disco anteriore da 320 mm con pinze radiali e disco posteriore da 260 mm. I cerchi a raggi sono da 19 e 17 pollici. La dotazione comprende TFT da 5 pollici con navigazione e connettività, due modalità di guida, controllo di trazione disinseribile e ABS disattivabile. Di serie anche paramani, cavalletto centrale e protezioni per motore e serbatoio. Valigie, bauletto e componenti riscaldabili saranno optional.

Honda CRF 1150L Africa Twin

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Per celebrare i dieci anni dell'attuale generazione, la Honda Africa Twin riceve il più importante aggiornamento della sua storia. Il bicilindrico parallelo cresce fino a 1.131 cm³ e raggiunge 119 CV a 7.500 giri e 119 Nm a 5.750 giri. Rivisti anche telaio e posizione di guida: la struttura in acciaio e il forcellone in alluminio perdono complessivamente 1,4 kg, mentre il nuovo serbatoio contribuisce ad abbassare il baricentro.

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Le sospensioni semiattive Showa EERA introducono la tecnologia Honda Skyhook Control, che regola lo smorzamento in base ai movimenti della moto. Il precarico è regolabile su 24 livelli e debutta la modalità Minimum, che abbassa la sella di 10 mm per facilitare l'appoggio a terra. Cambia anche il design, con una carrozzeria più snella, nuovi fari a LED con Cornering Lights e un parabrezza regolabile elettricamente. La strumentazione abbina un display da 5,7 pollici a un touchscreen TFT da 7 pollici. Di serie ci sono anche Apple CarPlay e Android Auto wireless, cruise control, manopole riscaldate e Smart Key.

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Il motore aggiornato offre un'erogazione più piena e una maggiore accelerazione. Le modalità di guida passano da quattro a sei, con l'aggiunta di Offroad+, mentre restano disponibili il cambio tradizionale e il DCT a doppia frizione. I cerchi sono da 21 pollici davanti e 18 dietro, con doppio disco anteriore da 310 mm.

Kawasaki Versys 900

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La nuova Kawasaki Versys 900 amplia la gamma delle crossover stradali della Casa giapponese. Il motore è il quattro cilindri in linea da 948 cm³ derivato dalla famiglia Z, capace di erogare 122 CV a 9.500 giri e 97,3 Nm di coppia a 8.000 giri, abbinato al quickshifter KQS di serie. La ciclistica prevede un nuovo telaio a traliccio e sospensioni a lunga escursione, mentre i cerchi da 17 pollici con pneumatici Metzeler Roadtec 01 confermano la vocazione stradale. La posizione di guida è eretta, il parabrezza regolabile su sette posizioni e la sella può essere impostata a 825 o 845 mm da terra.

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La dotazione elettronica comprende TFT da 5 pollici con navigazione turn-by-turn e connessione allo smartphone. Debuttano inoltre i sistemi ARAS, con cruise control adattivo, avviso di collisione frontale e monitoraggio dell'angolo cieco. Non mancano controllo di trazione, ABS con piattaforma inerziale IMU e diverse modalità di guida. Per il turismo sono disponibili valigie laterali da 32 litri e bauletto da 47 litri. La gamma comprende anche gli allestimenti Tourer e Grand Tourer, oltre alla versione SE, che aggiunge faretti fendinebbia, manopole riscaldabili, paramani e altre protezioni. Tutte le varianti sono disponibili anche in versione depotenziata da 70 kW. I prezzi partono da 12.890 euro per la Versys 900 e da 13.790 euro per la SE.

Kawasaki KLE 650

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Kawasaki amplia la famiglia KLE con la nuova 650, una crossover pensata per inserirsi nel segmento delle adventure di media cilindrata. Il motore è il bicilindrico parallelo di 649 cm³ già utilizzato su Ninja 650, Z650 e Versys 650, rivisto per questa applicazione: eroga 70 CV a 8.600 giri e 64 Nm a 7.500 giri. Debutta il ride-by-wire, che permette di integrare cruise control e controllo di trazione KTRC a due livelli, entrambi di serie.

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Il telaio a traliccio in acciaio deriva da quello della KLE500, così come le sospensioni: forcella rovesciata KYB di 43 mm con 210 mm di escursione e mono regolabile nel precarico con 196 mm. I cerchi a raggi da 21 e 17 pollici montano pneumatici Dunlop Trailmax Mixtour. La frenata è affidata a un doppio disco anteriore da 300 mm e a un disco posteriore da 230 mm. La sella è a 87 cm da terra e il serbatoio ha una capacità di 16 litri. La versione SE, più ricca, aggiunge cambio elettronico bidirezionale, display TFT da 5 pollici, pneumatici tubeless, presa USB-C, paramani rinforzati e protezione maggiorata per il motore. La standard ha invece strumentazione LCD e cerchi con camere d'aria. Il peso dichiarato della SE è di circa 212 kg in ordine di marcia.

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I prezzi partono da 8.290 euro per la KLE650 standard e arrivano a 9.790 euro per la SE. Entrambe possono essere equipaggiate con diversi pacchetti di accessori dedicati al turismo e all'utilizzo in fuoristrada.

Royal Enfield Himalayan 750

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La nuova Himalayan 750 amplia la famiglia adventure di Royal Enfield con un modello pensato per il turismo a lungo raggio, senza rinunciare alla possibilità di affrontare percorsi sterrati. Il motore è un bicilindrico parallelo di 743 cm³ raffreddato ad aria e olio, capace di sviluppare 63 Nm a 5.000 giri. Sono previste cinque modalità di guida e una dotazione elettronica che comprende piattaforma inerziale a sei assi, ABS e controllo di trazione cornering, cruise control e monitoraggio della pressione degli pneumatici.

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La ciclistica utilizza una forcella Showa rovesciata da 43 mm completamente regolabile, con 190 mm di escursione, e un monoammortizzatore regolabile con 175 mm di escursione. I cerchi sono da 19 pollici davanti e 17 dietro, disponibili sia in lega sia a raggi, entrambi con pneumatici tubeless. La sella è a 815 mm da terra, il parabrezza è regolabile su cinque posizioni e la capacità di carico dichiarata è di 195 kg. La strumentazione è affidata a un TFT circolare da 4 pollici con navigazione integrata e connettività.

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Al vertice della gamma si posiziona la versione Antarctic Silver (qui sopra in foto), dedicata al turismo, che aggiunge valigie e bauletto Givi, manopole riscaldabili, paramani e paramotore in alluminio. L'arrivo è previsto nel 2027, con prezzi da 7.390 euro per la versione con cerchi in lega, 7.790 euro per quelle a raggi e 9.290 euro per la Antarctic Silver.

Triumph Tiger 1200

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La nuova Triumph Tiger 1200 2027 si aggiorna puntando maggiormente sull'utilizzo stradale. La novità principale riguarda le ruote: tutte le versioni montano ora un cerchio anteriore da 19 pollici, anche le Rally Pro ed Explorer, che abbandonano quindi la precedente configurazione da 21 pollici. Anche l'escursione delle sospensioni si uniforma a 200 mm su entrambe le ruote.

Il tre cilindri T-Plane di 1.160 cm³ guadagna 8 CV e raggiunge quota 158 CV a 9.250 giri, mentre la coppia resta di 130 Nm. Sono stati rivisti numerosi componenti interni, dall'albero motore alla testata, insieme a iniezione e scarico, per migliorare l'erogazione ai bassi regimi. Cambiano anche i rapporti delle prime tre marce e la trasmissione. Le sospensioni semiattive Showa EERA introducono la funzione HeightFlex, che abbassa automaticamente la moto di 30 mm quando è ferma, facilitando l'appoggio a terra. La dotazione comprende inoltre freni Brembo Stylema e, tra le principali novità elettroniche, un doppio radar Bosch anteriore e posteriore con cruise control adattivo, monitoraggio dell'angolo cieco e avviso di collisione.

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Le moto sono già ordinabili, con arrivo in concessionaria da dicembre 2026. Il listino italiano parte da 22.795 euro per la GT Pro, poi 23.695 per la Rally Pro, 24.395 per la GT Explorer e 25.395 per la Rally Explorer.

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