5 cose da sapere sulla nuova Moto Guzzi 500 The Trip
La Casa italiana esce dagli schemi presentando una roadster con motore bicilindrico parallelo di 457 cm³ dedicato ai possessori di patente A2. Vediamo 5 curiosità sul progetto
Se ne parlava da tempo dell’arrivo di un modello Moto Guzzi dedicato ai neofiti, con dimensioni compatte, prestazioni a misura di patente A2 e con costi di gestione (e di acquisto) contenuti. Dopo indiscrezioni e foto spia, la Casa di Mandello del Lario ha svelato a pochi giorni da Eicma la nuova The Trip. Dopo avervela presentata, scopriamo alcune curiosità su di lei
1. Cambio generazionale dopo più di mezzo secolo
Era il 1967 quando Moto Guzzi, con la V7, ha messo in strada il bicilindrico a V trasversale. Da quell’anno ad oggi, ogni Guzzi uscita dallo stabilimento di Mandello è stata equipaggiata con quel motore, riconoscibilissimo dalle teste dei cilindri che spuntano dai fianchi del serbatoio. Anche dopo essere passata sotto al controllo di Piaggio, il V2 trasversale ha tenuto duro botta, ma con la nuova The Trip, spinta da un bicilindrico parallelo frontemarcia di 457 cm³, la Casa italaina ha interrotto una tradizione duarata quasi sessant’anni.
2. Un motore furbo
La nuova The Trip sfoggia il bicilindrico parallelo frontemarcia con distribuzione bialbero a 270° che il Gruppo Piaggio ha presentato orami tre anni fa sulla sportiva Aprilia RS 457, equipaggiandolo l’anno successivo anche sulla naked Tuono 457. I valori dichiarati sono di 47,6 CV a 9.400 giri/min., con un picco di coppia di 43,5 Nm a 6.700 giri/min. In questa configurazione il bicilindrico, a detta degli uomini di Mandello, è stato rivisto per incrementare la spinta ai bassi e medi regimi. Il pacchetto elettronico è completo per la categoria: acceleratore ride-by-wire, tre riding mode (Road, Sport, Rain), display TFT tondo di 3,6 pollici con connettività smartphone e blocchetti retroilluminati. Cambio elettronico e navigazione a pittogrammi ci sono, ma come accessori.
3 Forcellone in alluminio, trasmissione a catena
La cilcistica della The Trip vede forcella a steli rovesciati, forcellone in alluminio con monoammortizzatore laterale a destra e trasmissione finale a catena al posto del cardano; ma questa non è una prima assoluta.
4 La prima Guzzi costruita in oriente
Un motore V2 sulla The Trip sarebbe costato troppo, e questo avrebbe inciso eccessivamente sui costi di produzione, costringendo la Casa ad alzare significativamente il prezzo della moto, che invece vuole restare nella fascia delle entry-level anche in questo ambito. Si è quindi optato per la piattaforma 457, costruita in India su progetto Piaggio.
5 Gamma colori, prezzo potenzialmente popolare
Tre le livree disponibili: Black Metropolis, Green Grove, che richiama il legame tra tradizione e natura, e Red Beat, espressione dell'anima più dinamica e sportiva di Moto Guzzi. A queste si affianca la serie speciale The Opening. Il prezzo non è ancora stato dichiarato, ma secondo noi potrebbe aggirarsi attorno ai 6.000 euro.
Foto e immagini
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