Weekend Superbike in Gran Bretagna: chi ha il coraggio di sfidare Bulega?
Il binomio italiano ha alle spalle una scia di 25 successi consecutivi e Bulega è in uno stato di forma portentoso
Nicolò Bulega e la Ducati, chi altri? Questo weekend si corre il round Gran Bretagna, ottava prova del mondiale Superbike, e ci vuole un bel coraggio per fare un pronostico differente. Carta canta, il binomio italiano ha alle spalle una scia di 25 successi consecutivi e Bulega è in uno stato di forma portentoso, non perde nemmeno una partita a briscola: lo scorso weekend ha vinto pure la garetta tra piloti Ducati al WDW, che non sarà come il Mondiale ma lo ha visto comunque battere tutti i compagni di marca della MotoGP. In campionato ha un vantaggio di 121 lunghezze con 310 punti ancora da assegnare, un margine che gli permette di dormire sonni tranquilli. La Ducati non ha alle spalle una grande storia di successi sulla pista di Donington dove dal 2011 a oggi ha vinto soltanto tre volte, ma non c’è da contarci troppo. Anzi, a Borgo Panigale hanno già incominciato a fare i conti perché potrebbero conquistare il mondiale per marche e quello per team già domenica prossima.
Cosa farà Lecuona?
Se c’è qualcuno in grado di fare lo sgambetto a Bulega è il suo compagno di squadra Iker Lecuona, recentemente diventato papà con l’arrivo della figlia Luna. Ci prova senza riuscirci dall’inizio dell’anno, qualche volta non è sembrato troppo lontano dal bersaglio ma il suo caposquadra conserva sempre qualche decimo di secondo nel taschino e all’occorrenza lo ha tirato fuori. Lecuona è il migliore degli “altri” ma non è ancora riuscito a fare l’ultimo passo. Coraggio…
La sorpresa Montella
E poi c’è il terzo uomo. Yari Montella è la grande sorpresa di questa stagione. A tratti era andato forte anche lo scorso anno ma ora è estremamente concreto e nella classifica generale occupa il terzo posto, sia pure a 264 punti da Bulega. È uno degli uomini che possono sperare nel colpaccio, ed è anche il migliore degli “indipendenti”, lui pure in sella a una Ducati: quella del team Barni, che non se lo è lasciato scappare e gli ha appena rinnovato il contratto anche per l’anno prossimo.
Domina, la “Rossa”, ed è italiana anche la prima delle altre Case: la Bimota è cresciuta tanto, forse la vittoria non è ancora alla portata ma Alex Lowes ed Axel Bassani hanno già conquistato numerosi piazzamenti eccellenti e in campionato sono quarto e sesto rispettivamente. Nel mezzo Sam Lowes, gemello di Alex, più volte sufficientemente vicino ai due irraggiungibili per godersi la lotta per la vittoria da spettatore privilegiato, ma non a sufficienza da inserirsi. È il re della variabile impazzita, quello che può stupire in un senso o nell’altro. Un po’ come Lorenzo Baldassarri e Alvaro Bautista, spesso veloci ma anche protagonisti di alti e bassi.
Rientra Petrucci?
In Gran Bretagna dovrebbero rientrare Jake Dixon e Danilo Petrucci ma il condizionale è d’obbligo perché entrambi dovranno superare i controlli medici: il britannico della Honda si era infortunato a inizio anno, l’italiano della BMW aveva riportato la frattura del coccige cadendo a Most. Il mese di riposo trascorso dall’ultimo round di Misano dovrebbe avere fatto bene anche al suo compagno di squadra Miguel Oliveira, a sua volta vittima di un infortunio.
Da tenere d’occhio, per gli appassionati italiani, anche Alberto Surra, Andrea Locatelli nonostante le difficoltà che in questa stagione sta incontrando la Yamaha, e Stefano Manzi.
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