La Superbike corre a Cremona e Bulega prepara lo champagne
Questo weekend si corre il 10º round del mondiale Superbike a Cremona e Bulegas può già conquistare il titolo piloti
Nicolò Bulega non lo ammetterà mai, per scaramanzia, ma ha già messo lo champagne in frigorifero. Questo weekend si corre il 10º round del mondiale Superbike a Cremona e se domenica sera il suo vantaggio sul compagno di squadra Iker Lecuona sarà di almeno 124 punti, “Bulegas” avrà conquistato il titolo mondiale della categoria. Fino a quando non scende la bandiera a scacchi non c’è nulla di scontato, certo, ma al momento il suo vantaggio è di 141 punti e dall’inizio dell’anno ha vinto tutte le gare tranne la prima di Donington, nella quale è arrivato secondo alle spalle dei compagno-rivale. C’è qualcuno disposto a scommettere contro il suo successo? L’unica incognita è quando. Lo spagnolo cercherà di giocare tutte le sue carte perché è normale che un pilota non si arrenda mai, ma le sue chances sono affidate solo alla matematica, non alla realtà. E non c’è nemmeno da sperare che a Bulega venga il “braccino” perché fino ad ora si è sempre dimostrato bravissimo a resistere alla tensione. Tieni duro Iker, che l’anno prossimo Nicolò passerà in MotoGP e forse la vita in Superbike sarà più facile.
In Ducati il titolo è già arrivato
In Ducati invece lo champagne l’hanno stappato già da un pezzo perché il team ufficiale Aruba Ducati ha già conquistato il primo posto nella classifica per Costruttori e per Squadre, e comunque vada a finire ha già in tasca anche quello nella classifica Piloti, visto che entrambi i contendenti sono i suoi. C’è ancora da assegnare il titolo “Indipendenti”, quello dei privati, ma con ogni probabilità anche quello finirà a Borgo Panigale: Yari Montella con la Panigale del tema Barni è terzo a 231 punti ed è pure uno dei piloti più solidi di quest’anno, dietro di lui a 33 punti di distanza c’è Alex Lowes che guida una Bimota ufficiale e subito dopo c’è Sam Lowes che invece ha la Panigale privata di Marc VdS, staccato da Montella di 38 punti. Verosimilmente è lì che ci sarà la lotta più accesa, alla conquista di un posto al sole, cioè l’ultimo gradino del podio in campionato: con tre round da disputare e 186 punti ancora teoricamente disponibili tutto è possibile.
Ci sono altri tre piloti italiani nei primi 10, tutti e tre in grado di fare qualche bella sorpresa sul circuito di casa: Axel Bassani, Lorenzo Baldassarri e Alberto Surra. Il primo guida l’altra Bimota ufficiale ed è veloce ma finora ha avuto un rendimento altalenante, il secondo è ritornato più consistente proprio negli ultimi due round e il terzo è cresciuto parecchio nella seconda metà del campionato. Teneteli d’occhio.
Sono delle incognite anche Garrett Gerloff ed Alvaro Bautista, veloci ma solo a sprazzi, mentre appaiono più in difficoltà BMW e Yamaha, cioè Miguel Oliveira e Danilo Petrucci per la Casa di Monaco in crisi di competitività, ed Andrea Locatelli, Xavi verge, Remy Garner e Stefano Manzi per i giapponesi: con le Ducati che vanno come missili non è mica facile trovare la bussola.