SBK Gran Bretagna, Sam Lowes e Montella meglio degli ufficiali dopo le FP3
Sorprende non trovare Nicolò Bulega in testa alla classifica dopo il terzo e ultimo turno di prove libere, ma le FP3 servono per verificare le ultime modifiche prima del Superpole quindi i tempi non sono importanti
Visto come sono andate le cose finora, sorprende non trovare Nicolò Bulega in testa alla classifica dopo il terzo e ultimo turno di prove libere del round Gran Bretagna, ottavo prova del mondiale Superbike. Il caposquadra della Ducati ieri aveva dominato ma oggi ha girato in 1’25”138 e nonostante questo significhi un miglioramento della prestazione si è fermato al quarto tempo. Ha un ritardo di 0”382 da Sam Lowes che ha staccato un bell’1’24”756, ad appena 0”127 dal record della pista, risultando il più veloce. Nulla di cui preoccuparsi perché come al solito le FP3 servono per verificare le ultime modifiche prima del Superpole, quando i tempi invece saranno importanti per conquistare una posizione sulla griglia di partenza; è comunque l’avvertimento che sulla pista di casa il britannico del team Marc VDS sarà un avversario molto pericoloso, così come lo sarà Yari Montella, che ha girato in 1’24”958 risultando il secondo più veloce, in sella alla Panigale del team Barni. Solo loro due sono riusciti a scendere sotto l’1’25”: due privati, per quanto di lusso, a dimostrazione che la Superbike lascia ampio spazio al talento.
Lecuona il migliore degli ufficiali
Il primo degli ufficiali è Iker Lecuona, compagno di squadra di Bulega, terzo a 0”369.
Dopo c’è un salto perché il ritardo di Alex Lowes, gemello del leader e pilota ufficiale Bimota, supera il mezzo secondo e quello di Tommy Bridewell, sesto, è addirittura di 0“859. Da lì in poi però si serrano le file e i distacchi si riducono a pochi millesimi o al massimo centesimi di secondo.
Fa piacere vedere in settima posizione Jake Dixon, rientrante dopo l’infortunio di inizio stagione, e dopo di lui Xavi Vierge, Alessandro Surra, Alvaro Bautista e Lorenzo Baldassarri. Più indietro gli altri italiani: 15º Axel Bassani, 17º Andrea Locatelli, 21º Stefano Manzi e 23º ed ultimo Danilo Petrucci, a sua volta al rientro dopo un infortunio ma decisamente non ancora ripreso. Per lui come per il compagno di squadra in BMW Miguel Oliveira, 14º, le cose vanno male, tra infortuni e difficoltà: la Casa di Monaco non ha esercitato l’opzione che le permetteva di confermare i due piloti per l’anno prossimo. Non è un bel segno ma prima di decidere i tedeschi vogliono vederci chiaro, cioè poter disputare qualche gara in condizioni “normali”.