Qatar, Marquez vince la Sprint tra le polemiche. Paura per Bagnaia
Contatto con Bezzecchi al quarto giro, Marquez vince e domani può chiudere il Mondiale. Ma Martin, terzo col polso appena guarito, non regala nulla
Paura per Bagnaia, gara da rifare
La Sprint di Lusail dura un giro, poi si ferma. Bezzecchi, scattato dalla pole firmata al mattino con il nuovo record della pista, è davanti a Marc Marquez quando alla curva 16 Fermin Aldeguer non riesce a fermare la Ducati Gresini e centra in pieno Francesco Bagnaia. L'highside è violento, la GP26 del piemontese vola fuori pista e il pilota viene portato via in barella: cosciente, ma trasferito al centro medico per gli accertamenti. Esce la bandiera rossa, la Direzione Gara rimanda la valutazione dell'incidente e poi rifila ad Aldeguer una doppia long lap da scontare alla ripartenza. In griglia, peraltro, ci sono solo diciotto moto: la Yamaha ha scelto di non venire in Qatar, citando le restrizioni di viaggio imposte a livello aziendale, e rientrerà a Portimão.
Il contatto che chiude la partita
Alla ripartenza, sulla distanza ridotta a dieci giri, Marquez gioca la carta della gomma soffice al posteriore, la stessa scelta di Di Giannantonio nella prima partenza, mentre quasi tutti gli altri restano sulla media. Bezzecchi tiene la testa, ma la Ducati numero 93 gli resta incollata. All'inizio del quarto giro Marquez allarga leggermente alla curva 1, Bezzecchi si butta all'interno e quando lo spagnolo rientra sulla traiettoria le due moto si toccano: Marquez resta in piedi, l'Aprilia finisce nella ghiaia. Gli steward esaminano l'episodio e decidono di non prendere provvedimenti, scelta che nel box di Noale non è piaciuta per niente. Da lì in avanti Marquez non vede più nessuno e chiude con otto decimi e mezzo su Di Giannantonio, che all'ultimo giro si prende il secondo posto ai danni di Jorge Martin.
Martin limita i danni, il titolo può aspettare
Proprio Martin è l'altra storia della giornata. Rientrato dopo la frattura al polso rimediata nella Sprint di Phillip Island, riparte decimo con la soffice al posteriore e rimonta fino alla seconda posizione, persa solo nel finale. Il terzo posto vale sette punti che a Marquez pesano: con i dodici della vittoria il Cabroncito sale a 411, Martin a 362, quindi il margine è di 49 lunghezze, contro le 19 con cui Marquez aveva lasciato la Sprint di Sepang. Per chiudere il conto già domani Marquez dovrà vincere il Gran Premio e sperare che Martin resti fuori dalla zona punti. Bezzecchi, rimasto a 332, vede il Mondiale allontanarsi in modo quasi definitivo: la situazione completa è nella nostra classifica piloti aggiornata. Alle spalle del podio chiudono Raúl Fernández, quarto, un ottimo Johann Zarco, quinto con la Honda LCR, poi Pedro Acosta, Ai Ogura, Enea Bastianini e Iker Lecuona, che prende l'ultimo punto.