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MXGP 2026, Argentina: a Herlings e Laegenfelder firmano la prima gara della stagione

Mondiale Motocross - Pronti partenza Via! Il campionato riparte da zero con quattro manche avvincenti divertenti e movimentate. Il sole dell’Argentina fa risaltare la sabbia scura del tracciato di Bariloche. Vincitori di giornata sono Simon Laegenfelder in MX2 e Jeffrey Herlings a punteggio pieno nella classe regina. Classifica e calendario.

Buona la prima!

É Jeffrey Herlings a firmare il primo holeshot di stagione della classe regina, l’olandese si porta letteralmente davanti a tutti, e anticipando per poco il compagno di squadra si aggiudica la testa della manche. Vialle però nel giro di poco sferra e porta a segno il suo attacco prendendo il comando. Quando tutto sembra ormai deciso, sullo scadere del tempo regolamentare, Herlings si fa di nuovo sotto e torna in testa, Vialle mantiene il contatto visivo, ma nelle ultime curve molla il colpo. L’olandese si aggiudica quindi la prima heat. Per una manciata di giri, anche Andrea Adamo resiste alle spalle dei due, ma poi nulla può davanti alla furia di Romain Febvre. Lucas Coenen segue l’esempio del suo diretto rivale e in un paio di giri supera l’azzurro e fa sua la quarta piazza.

Un calo fisico poi per Adamo, lo relega in undicesima piazza. Chiude la top five un costante Jonass, seguito da Tim Gajser. Guadagnini quindicesimo. Noie invece per Andrea Bonacorsi lo costringono al ritiro dopo un’ottima partenza in quarta posizione.

Alla seconda parte in testa Febvre

Al via la seconda manche della MXGP, parte in testa Romain Febvre, seguito da Fernandez ed Andrea Adamo, ma sventola bandiera rossa, tutto da rifare a causa della partenza anticipata di Alberto Forato. I piloti si schierano nuovamente e di nuovo 15…5…Via, questa volta volta Renaux mette a segno l’holeshot, ma è Gajser a prendere velocemente il comando, per poco però, perché qualche sua defaillance giova a favore di Tom Vialle, Renaux e Febvre che lo superano prontamente relegandolo in quarta piazza. Al passaggio successivo Jeffrey Herlings cambia passo e inizia la sua scalata. Archivia velocemente le pratiche Fernandez e Gajser, e punta dritto verso il suo compagno, qualche giro e si mette alle spalle anche lui. Nella seconda metà del tempo cronometrato, Renaux cade e perde posizioni, a questo punto Herlings e Vialle sono alle spalle di Febvre. Nonostante il francese abbia messo un buon cuscino di sicurezza tra lui e il resto degli avversari, ed essendo ormai allo scadere del tempo cronometrato si potrebbe dare per conclusa la manche ed invece, l’olandese volante, parte di nuovo all’attacco, raggiunge Febvre e al secondo tentativo di passaggio interno riesce a prendere il comando e andare a vincere anche gara 2. Gajser terzo seguito da Viale e Fernandez. I due piloti orange, Coenen e Adamo, chiudono rispettivamente sesto e settimo.

Il podio vede quindi salire sul gradino più basso Tom Vialle, seguito da Rom,ain Febvre e sopra a tutti Jeffrey Herlings che stringe a se la tabella rossa.

Laegenfelder in MX2

Giù i cancelli della MX2 ed è la tabella #772 di Janis Reisulis a schizzare via davanti a tutti, facendo suo il primo holeshot della stagione. Seguito a stretto giro da Simon Laegenfelder che, mantiene il contatto con il lettone e studia attentamente le sue mosse per attendere il momento giusto per sferrare il colpo, attimo che arriva verso la metà del tempo cronometrato. Un po’ più attardato l’altro alfiere KTM, il “piccolo” Sacha Coenen che però recupera velocemente posizioni, mettendo in atto una serie di sorpassi ed in fine, riesce a sfilare anche Reisulis, facendo sua la seconda piazza. Farres approfitta del calo fisico di Reisulis e negli ultimi due giri lo supera, e fa suo il gradino più basso del podio. Chiude la top five Valin.

Nella seconda manche della MX2 è Karlis Reisulis l’autore dell’holeshot, che però viene prontamente superato da un sorprendente Liam Everts. Simon Laegenfelder rimane francobollato ai due, li studia e verso la metà manche, cambia passo e mette in atto i due sorpassi che gli regalano la testa della gara, che riesce a mantenere fino al termine. Un calo fisico per il figlio d’arte lo costringe a cedere anche la seconda piazza a favore di Mc Lellan. Chiudono la top five Farres e Karlis Reisulis che terminano rispettivamente in quarta piazza. Una brutta caduta per Sacha Coenen, subito dopo la partenza, lo costringe al ritiro sembrerebbe anche dolorante.

Il GP argentino vede salire sul gradino più alto del podio Simon Laegenfelder, pronto a difendere la sua tabella numero #1, seguito da Farres e terzo è Mc Lellan.

Diamo il tempo ai nostri alfieri di rientrare nel vecchio continente, con un weekend di stop, il prossimo, ci ritroviamo il 21 Marzo in Spagna per il GP di Andalucia, ad Almonte.

Clicca qui per il calendario completo e qui per la classifica aggiornata.

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