Lecuona: “Era pericoloso, ma perché non provarci?”
Lo spagnolo in Gara 1 del round Olanda Superbike si è sentito in grado di lottare per la vittoria e non si è tirato indietro
Un sogno durato parecchi giri. Iker Lecuona ci ha sperato parecchio, alla settima corsa in sella alla Ducati ufficiale si è sentito veramente forte. In Gara 1 del round Olanda Superbike si è sentito in grado di lottare per la vittoria e non si è tirato indietro. Al 14º giro il suo vantaggio su Nicolò Bulega era di quasi due secondi. Non è riuscito a conservarlo e il suo caposquadra lo ha superato andando a vincere ancora, ma sul podio lo spagnolo comunque sorride a 32 denti. È arrivato al secondo posto per la quarta volta consecutiva e ora sa che può ambire anche a qualcosa di più.
“Sono davvero contento, di nuovo il secondo gradino del podio – si compiace –. Anche qui in Olanda ho avuto una giornata di sabato positiva quanto lo era stata già a Portimão”.
Qui però ci sono state nuove variabili.
“Quando la pioggia è arrivata, inizialmente lo ha fatto con violenza: in un solo giro ne è caduta una gran quantità. Sapevo che Nicolò avrebbe dovuto correre con il pensiero al campionato, e siccome ero secondo avevo anch’io la stessa preoccupazione, ma ho pensato che forse oggi era la mia occasione per vincere una gara”.
Il fondo viscido ha reso tutto più pericoloso.
“Mi piacciono molto le condizioni difficili come queste, quindi mi sono detto: “Perché non rischiare?”. Ho recuperato tutto il mio distacco e l'ho superato, ma la mia gomma anteriore ha perso molta pressione sotto la pioggia. Così lui mi ha superato di nuovo e alla fine ho deciso di accontentarmi del secondo posto visto che Lowes stava rinvenendo velocemente. Dobbiamo trovare qualcosa per migliorare ulteriormente domani, ma in queste prime fasi della gara siamo stati molto forti”.
Foto e immagini