Jack Miller in Superbike per due anni: “Movimenteremo un po’ le cose”
Jack Miller lascerà la MotoGP e passerà al campionato delle derivate dalle serie, ne ha parlato per la prima volta alla vigilia del GP San Marino
Arrivano i rinforzi per il team Pata Maxus Yamaha in Superbike: già da qualche tempo è stato annunciato che l’anno prossimo Jack Miller lascerà la MotoGP e passerà al campionato delle derivate dalle serie, in squadra con Andrea Locatelli, dopo due stagioni con il team Pramac Racing Yamaha nella massima serie. Ne ha parlato per la prima volta alla vigilia del GP San Marino.
“Sono impaziente di vedere cosa riusciremo a fare – ha detto –. Però è anche un momento strano dato che ho ancora tante gare davanti e quindi non posso iniziare a pensare troppo al futuro. Sono concentrato sul momento presente ma al tempo stesso sono molto curioso di vedere cosa succederà l'anno prossimo. È bello continuare con Yamaha”.
Momento difficile per Yamaha
Per la Casa giapponese non è il miglior momento né in MotoGP né in Superbike. Attualmente Miller in campionato è 19º e secondo delle Yamaha, mentre in Superbike il primo dei piloti di Iwata è Andrea Locatelli, 12º. Ma l’australiano è fiducioso e la continuità è stata determinante per la sua scelta.
“È stato importantissimo. Abbiamo un rapporto con Yamaha. Negli ultimi due anni i risultati non sono stati dei migliori ma serve tempo, e purtroppo non è un fattore che puoi controllare. Siamo stati molto professionali. Insieme ci siamo divertiti molto. La cosa più importante è costruire dei buoni rapporti a lungo termine. Qui in Yamaha ho trovato una casa, mi sento rispettato e considerato come una parte importante del progetto. Loro pensano la stessa cosa”.
Miller ha un contratto di due anni e conosce già la moto: ha guidato la Yamaha R1 nella Otto Ore di Suzuka negli ultimi due anni arrivando secondo in entrambe le occasioni.
"Ho un po' di esperienza con la R1, sia in track days che nella 8 Ore. Mi piace il DNA della moto. Fare questo cambiamento l'anno prossimo, quando ci saranno anche delle gomme nuove, movimenterà un po' le cose. Avere altri piloti provenienti dalla MotoGP come Brad Binder renderà tutto più interessante. C’è chi pensa che con me, Brad e Miguel Oliveira, potremo tornare a lottare come in Moto3; sono piloti con cui corro da tantissimo tempo”.