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Il rally FIM non si farà: la Federmoto rimanda l'evento al 2024

Le incertezze legate alla pandemia e alla campagna di vaccinazione hanno oblligato i vertici delle federazioni internazionale e italiana a cancellare l'appuntamento in programma dal 2 al 4 giugno. Per l'anno prossimo e il 2023 si erano già proposte Polonia e Spagna, per cui il nostro paese slitterà al 2024

Il rally FIM non si farà: la Federmoto rimanda l'evento al 2024
La pandemia continua a stravolgere l'attività sportiva anche in questo 2021, e nonostante l'arrivo della bella stagione, gli spostamenti sono ancora fortemente condizionati, soprattutto a livello internazionale. In questo clima di incertezza, la federazione internazionale di motociclismo e la federazione motociclistica italiana comunicano l’annullamento del Rally FIM 2021, previsto originariamente a Soverato, in provincia di Reggio Calabria, dal 2 al 4 giugno.

Si è fatto tutto il possibile
La FIM e la FMI sono state costrette ad effettuare questa scelta vista l’incerta evoluzione della campagna vaccinale in Italia e in Europa. Un’incertezza per via della quale molti motociclisti stranieri hanno rinunciato ad iscriversi alla 75° edizione dell'evento, che si sarebbe comunque svolta nel pieno rispetto delle normative anti Covid-19. Una decisione sofferta e difficile, che però non impedisce alla FMI di guardare al futuro con ottimismo e forte impegno. Alla Federmoto è già stata affidata l’organizzazione dell'evento mototuristico più prestigioso a livello internazionale per il 2024, subito dopo le edizioni 2022 e 2023 programmate, rispettivamente, in Polonia e Spagna. Proprio per rispetto nei confronti di questi due Paesi, che avevano formalizzato la loro candidatura ad ospitare l’evento già negli anni passati, la FMI ha deciso di riproporre il Rally FIM in Italia per il 2024.

Buon viso a cattiva sorte
Giovanni Copioli, presidente FMI, guarda necessariamente al futuro: “Non avremmo mai voluto prendere la decisione di posticipare la 75° edizione del Rally FIM, ma non abbiamo potuto fare diversamente. Ringrazio la federazione internazionale che ci ha supportato fin dall’inizio e con cui continueremo a collaborare per numerosi progetti legati al mototurismo, e non solo. Il Rally FIM rappresenta un’ottima opportunità, per i motociclisti stranieri, di visitare il nostro paese. Saremo felici di poterli accogliere nel 2024, intanto le occasioni per scoprire il nostro territorio non mancano visti i numerosi eventi che la commissione turistica e tempo libero FMI è pronta a proporre”. Jorge Viegas, presidente FIM, ribadisce che si è fatto tutto il possibile per non arrivare a questa decisione: “Nonostante tutti gli sforzi messi in atto dall'organizzazione e dalla FMI per lo svolgimento del rally, la touring & leisure commission della federazione ha dovuto prendere la difficile decisione di annullare l'evento previsto per il 2021. Questo è stato fatto solo dopo aver preso in considerazione tutte le circostanze e dopo aver valutato attentamente ogni possibile soluzione. Sono certo che l'Italia contribuirà, con la sua partecipazione, al successo delle edizioni 2022 e 2023, già programmate in Polonia e Spagna, e ospiterà un memorabile Rally FIM nel 2024”.

 



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