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Dakar moto, tappa 12: Brabec fa il colpaccio e ipoteca il titolo. Benavides a 3'43"

L'americano vince la penultima frazione e si porta a un passo dal terzo trionfo in carriera. Per l'argentino serve un miracolo

La tattica paga: Brabec ribalta tutto

Da Al Henakiyah a Yanbu sono andati in scena 311 chilometri che potrebbero aver scritto la parola fine sulla Dakar 2026. Ricky Brabec centra la 13ª vittoria di tappa della sua carriera nel rally raid più famoso del mondo e piazza la zampata decisiva proprio quando serviva. L'americano della Honda aveva studiato la mossa il giorno prima: rallentare apposta per cedere la leadership a Benavides e partire sei minuti dopo nella tappa di oggi. Un calcolo preciso che gli ha permesso di affrontare la speciale senza il compito ingrato di aprire la pista, beneficiando invece delle tracce lasciate da chi lo precedeva.
Il risultato? Brabec chiude con 3'43" di vantaggio su Benavides e nella generale passa da inseguitore a leader con lo stesso margine sull'argentino. Una botta durissima per il pilota KTM, che vede sfumare il sogno a un passo dal traguardo finale. Certo, domani restano ancora 105 chilometri da percorrere attorno a Yanbu, ma recuperare quasi quattro minuti in una frazione così corta appare quasi impossibile. In passato il fratello Kevin era riuscito a ribaltare una situazione simile nel 2023, ma il distacco da colmare era di appena 12 secondi. Qui parliamo di tutt'altra storia.


Honda domina, Sanders paga l'infortunio

La tappa ha visto anche Tosha Schareina chiudere terzo, blindando ulteriormente il podio assoluto per la Honda. Lo spagnolo ora ha un margine di sicurezza importante e può amministrare nell'ultima frazione. Più indietro, Adrien Van Beveren è quarto di giornata mentre Skyler Howes ha perso oltre 24 minuti, ma nella generale conquista la quarta piazza scavalcando Daniel Sanders. L'australiano sta pagando caro l'infortunio alla spalla rimediato nella caduta di qualche giorno fa: continua a stringere i denti e a portare a termine le tappe, ma i tempi sono lontani da quelli che lo avevano visto dominare nelle prime frasi della corsa.
Nella categoria Rally2 continua la leadership di Toni Mulec, che allunga ancora su Preston Campbell portando il vantaggio a 6'12". Una gara nella gara che si deciderà anche questa domani, ma con distacchi più ampi che dovrebbero favorire il pilota KTM.


Domani l'epilogo: Brabec verso la gloria?

La Dakar 2026 si concluderà domani con una tappa breve ma non priva di insidie. Centocinque chilometri che sulla carta dovrebbero consegnare il titolo a Brabec, ma che Benavides ha promesso di affrontare con il coltello tra i denti fino all'ultimo metro. L'argentino ha bisogno di un autentico miracolo: dovrà recuperare quasi quattro minuti in poco più di 100 chilometri, mentre Brabec avrà dalla sua parte anche i bonus riservati a chi apre la pista, stimati fino a 1'23". Tradotto: servirebbe una caduta o un problema meccanico grave per vedere ribaltata la situazione.
Se dovesse farcela, per Ricky sarebbe il terzo successo assoluto alla Dakar dopo quelli del 2020 e del 2024. Un palmares di tutto rispetto per uno dei piloti più forti degli ultimi anni nel deserto, capace di mettere insieme velocità, strategia e gestione della gara.

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