Dakar 2026, tappa 7: Benavides domina e torna in corsa, Sanders allunga su Brabec
L'argentino centra il secondo successo stagionale davanti a Canet e si riporta a 4'40" dalla vetta. Sanders quarto, Brabec paga l'apertura pista
Benavides detta legge, Canet spreca l'inizio
Dopo il giorno di riposo a Riyadh, la Dakar riparte con una speciale di 459 km cronometrati verso Wadi Ad Dawasir. Luciano Benavides (KTM) ha preso il comando sin dai primi chilometri senza più mollarlo, costruendo gradualmente il margine sui rivali fino a tagliare il traguardo con 4'47'' su Edgar Canet, anche lui su KTM. Lo spagnolo ha compromesso la tappa nei primi 30 km, arrivando al primo rilevamento già con oltre quattro minuti di ritardo. Da lì in avanti ha tenuto lo stesso ritmo di Benavides, un segnale positivo dopo i guai con le gomme che lo avevano estromesso dalla lotta nella Marathon.
Terzo posto per Adrien Van Beveren (Honda), prima delle moto giapponesi ma ormai lontano dalla lotta per il podio finale con quasi 56 minuti di ritardo. Daniel Sanders (KTM) ha chiuso quarto a 5'35'', beneficiando anche di 2'24'' di abbuono, e ha allungato su Ricky Brabec che invece ha sofferto. Il californiano, vincitore della tappa precedente, ha ereditato l'obbligo di fare da apripista, pagando cara l'incomebza: nonostante 5'36'' di abbuoni è finito decimo a 9'15'' dal vincitore. Quinto Skyler Howes davanti a Michael Docherty (Rally2), settimo Tosha Schareina, nono Ignacio Cornejo.
Generale: Sanders tiene, Benavides rientra nella lotta
Daniel Sanders guida sempre la classifica generale con 28h47'31'' complessivi, ma ora deve guardarsi da due fronti. Ricky Brabec resta secondo ma il distacco è salito a 4'25'', mentre Luciano Benavides con la vittoria odierna si è riportato a soli 4'40'' dalla vetta, rientrando prepotentemente nella corsa al successo finale. Settima vittoria di tappa in carriera per l'argentino, che centra il secondo successo in questa edizione dopo quello della tappa 5.
Tosha Schareina occupa la quarta posizione a 15'06'', una sorta di terra di nessuno visto che ha oltre un quarto d'ora di vantaggio su Skyler Howes, quinto a 33'14''. L'americano ha appena soffiato la quinta piazza a Ignacio Cornejo, ora sesto a 33'25''. Van Beveren è settimo, mentre Ross Branch (Hero) ottavo paga quasi un'ora e quaranta dalla vetta.
Nella Rally2 Michael Docherty firma il quinto successo di tappa con il sesto tempo assoluto, ma il sudafricano non può più vincere la categoria dopo il ritiro per rottura del cerchio nella Marathon che gli ha permesso di ripartire ma senza possibilità di primeggiare. Nella generale di classe comanda Preston Campbell (Honda) con Toni Mulec a 11'07'', entrambi nella top ten assoluta. Bradley Cox (Sherco) si è fermato al km 431 senza possibilità di assistenza, visto che i suoi compagni di squadra sono già fuori gara.