Yamaha YZF-R6, ultima chiamata: la sportiva di Iwata esce di produzione
In Giappone ordini aperti fino al 31 agosto per l'ultima serie della R6 da pista: poi la supersportiva di Iwata uscirà definitivamente di scena
La seconda "dipartita" della R6
La YZF-R6 muore due volte. La prima nel 2021, quando le norme antinquinamento la cacciarono dai listini stradali europei; la seconda adesso, ed è quella definitiva. Yamaha Giappone ha annunciato che la R6 Race Base, la versione da pista, non omologata, che aveva tenuto in vita il modello negli ultimi anni, verrà prodotta un'ultima volta, in serie limitata e solo su ordinazione. Chiuse le prenotazioni, i macchinari si fermeranno per sempre. Cala così il sipario su uno dei quattro cilindri 600 più iconici di sempre, punto di riferimento per una generazione di piloti, dai campionati nazionali Supersport fino ai frequentatori dei track day.
Chi la vuole deve muoversi, e possibilmente vivere in Giappone: le prenotazioni si raccolgono presso i concessionari competizione autorizzati Yamaha in due finestre, dal 1° al 31 luglio e dal 1° al 31 agosto 2026, con consegne dal 26 febbraio 2027 per la prima tranche e da fine aprile per la seconda. Il prezzo è di 1.375.000 yen, circa 7.500 euro al cambio, in un'unica colorazione grigio scuro opaco.
Cosa c'è sotto
Tecnicamente non ci sono sorprese, e in fondo è giusto così: si esce di scena con l'abito di sempre. La base è la R6 europea model year 2020, con il quattro cilindri in linea di 599 cm³ raffreddato a liquido, controllo di trazione e cambio elettronico. Forcella e impianto frenante anteriore sono gli stessi della sorella maggiore R1 Race Base 2024, mentre in dotazione arrivano cablaggio dedicato e centralina racing. Nessuna modifica rispetto alla serie precedente: chi ordinerà l'ultima R6 porterà a casa esattamente la moto che ha dominato la classe Supersport per anni.
Il testimone, in casa Yamaha, è già passato alla R9 tre cilindri, figlia della nuova generazione di supersportive che ha mandato in pensione le 600. Ma per chi è cresciuto con il quattro in linea che urla oltre i 16.000 giri, la R9 non è la stessa cosa. Questa è l'ultima occasione per mettersi in garage un pezzo di storia recente: dopo il 31 agosto, la R6 esisterà solo sul emrcato dell'usato. E nei ricordi di chi l'ha portata al limite.