Vespa Elettrica 2027: motore nuovo, fatto in Italia e senza terre rare
Primavera, Sprint S e Primavera Tech cambiano il cuore: più coppia per le 45 km/h, fino a 100 km di autonomia per la versione da moto
Il cambiamento che non si vede
Fuori è la Vespa di sempre, e chi sperava in una rivoluzione estetica resterà a bocca asciutta: scocca in acciaio, faro a LED, cerchi in lega, le forme che conosciamo a memoria. Il lavoro, per il 2027, Piaggio l'ha fatto dentro, sostituendo il motore elettrico della gamma con un'unità nuova, progettata e costruita in Italia dal gruppo di Pontedera. Due le notizie. La prima è che il nuovo motore ha un'architettura modulare, la stessa base che si adatta alle diverse versioni, ed è abbinato a un nuovo Vehicle Management System e a un sensore di velocità che, secondo la Casa, rende la guida più precisa. La seconda, meno scontata, è che non usa terre rare: i magneti dei motori elettrici sono quasi sempre fatti di neodimio e simili, materiali la cui estrazione pesa parecchio sull'ambiente e che arrivano in gran parte da un solo Paese. Per uno scooter che si vende anche sull'argomento ecologico, è un tassello che mancava. Piaggio non ha diffuso i dati di potenza, coppia e capacità della batteria del nuovo motore, quindi per i numeri veri bisognerà aspettare le schede tecniche.
Tre modelli, due anime
La famiglia resta di tre modelli. Primavera e Sprint S elettriche sono omologate come ciclomotori, si guidano dai 14 anni e si fermano a 45 km/h: per loro il nuovo motore significa più coppia, cioè partenze più pronte al semaforo, con un'autonomia dichiarata fino a 85 km in modalità ECO e la batteria che si sfila per ricaricarla in casa. La Primavera Tech è invece omologata come motociclo, con una velocità massima dichiarata di 67 km/h: qui il guadagno va tutto in efficienza, con un'autonomia che arriva fino a 100 km in ECO, il 12,5% in più di prima, consumi di energia in calo del 17% e 90 km nel ciclo di omologazione WMTC. Solo la Tech ha di serie il cruscotto TFT da 5 pollici, che mostra autonomia residua, stato della batteria e livello di recupero in frenata, e su cui compaiono navigazione, chiamate e messaggi tramite l'app Vespa MIA (accessorio a pagamento sulle altre due). Sempre sulla Tech arrivano due luci di cortesia a LED nel retroscudo, che restano accese 30 secondi quando si spegne il motore, e il sistema keyless con immobilizer. Su tutta la gamma ci sono la chiave con telecomando, che apre la sella e fa lampeggiare le frecce per trovare lo scooter nel parcheggio, la presa USB nel vano del retroscudo e la funzione Mantenimento, che protegge la batteria quando la Vespa resta ferma a lungo.
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