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Tutor e Autovelox, ecco la mappa in Italia

Arrivata l'estate è finalmente tempo di viaggi e vacanze in moto. Occhio ai limiti di velocità e alle multe. La stradale ha pubblicato l’elenco aggiornato delle postazioni fisse autovelox e dei tutor distribuiti lungo lo stivale

Tutor e Autovelox, ecco la mappa in Italia
Tutor e Autovelox
Archiviati i divieti di spostamento ed arrivata ormai l’estate, è tempo di pensare alle vacanze e ai viaggi in moto lungo lo stivale. Le vacanze sono alle porte e le autostrade pronte ad accogliere migliaia di italiani in sella e al volante. Onde evitare spiacevoli multe è bene conoscere la posizione di autovelox e tutor.
A scanso di equivoci, è bene ricordare che tutor e autovelox sono due cose tra loro ben diverse, pur avendo essenzialmente la stessa funzione. Gli autovelox (famiglia che comprende anche i Telelaser) servono al controllo puntuale della velocità e si distinguono in postazioni fisse e postazioni mobili, cioè che cambiano posizione di settimana in settimana. I Tutor servono invece a misurare e calcolare la velocità media lungo i tratta autostradali. 
Conoscerne la posizione è un ottimo modo per evitare la multa. La Polizia ha come ogni anno provveduto a segnalare le postazioni fisse sulle autostrade e sulle strade statali, il cui elenco può essere consultato nel dettaglio tra i documenti caricati sul sito della Polizia di Stato.

Autovelox, posizioni postazioni fisse
Attualmente le postazioni fisse sono 20: in Piemonte nella galleria del traforo del Frejus, sulla tangenziale nord di Torino (km 08+250) e sulla tangenziale sud al km 15+680; in Veneto sulla A4 in carreggiata ovest all’altezza di Noventa di Piave (Ve) e Meolo (Ve), in carreggiata est a Quarto d’Altino (Ve) e Meolo (Ve). In Toscana sulla A1 in direzione nord a Bagno a Ripoli (Fi) e in direzione sud a Civitella Val di Chiana (Ar); sulla A11 a Serravalle Pistoiese (direzione ovest); sulla A12 a Rosignano Marittimo (Li) in entrambe le direzioni. In Emilia-Romagna sulla A15 all’altezza di Berceto (Pr) in direzione Parma. Quattro i velox nelle Marche, sulla A14: a Pesaro in direzione sud, a Potenza Picena (Mc) e Campofilone (Fm) in direzione nord, oltre a quello sul raccordo Ascoli-Mare in direzione est. La postazione fissa in Campania è una, all’altezza di Montoro (Av) in direzione sud, sul raccordo Avellino-Salerno. In Umbria velox fisso sul raccordo Perugia-Bettolle, direzione est, al km 57+050. Infine in Puglia dove sulla A14 ce n’è una a Bitritto (BA) in direzione sud, e una a Sannicandro di Bari in direzione nord.

Tutor, dove sono

Dopo l’annosa questione riguardante la violazione dei brevetti e la conseguente sostituzione degli apparecchi, ad oggi sono 1.060 i km di autostrade controllati con questo sistema. Le autostrade più controllate sono la A1 (con 28 tratti soggetti a rilevazione tutor), seguita dalla A14 (24 tratti sorvegliati) e dalla A4 (17 tratti). Ma impianti del genere sono presenti – sebbene con un’incidenza minore - anche sul traforo del Monte Bianco, sulla A7 Milano-Genova, A8 dei Laghi, A10 dei Fiori, A13 Bologna-Padova, A16 dei due Mari, A23 Palmanova-Tarvisio, A26 Genova Voltri-Gravellona Toce, A28 Portogruaro-Conegliano, A30 Caserta-Salerno e A56 Tangenziale di Napoli.



Ricordiamo che, per essere “valida”, l’eventuale multa dovrà arrivare a seguito di un rilevamento eseguito con uno strumento sottoposto a periodica revisione che ne garantisca l’efficienza. La tolleranza degli strumenti, cioè la forma di compensazione per ogni infrazione rilevata da autovelox e tutor, è di 5 km/h fino a 100 km/h, mentre al di sopra di tale velocità la tolleranza è del 5% del valore eccedente. 

 



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