Spagna, guanti obbligatori in moto, mentre in Italia ci siamo quasi
Dal ottobre in Spagna chi viaggia in moto sulle strade interurbane dovrà indossare guanti protettivi. In Italia per ora l’unico dispositivo obbligatorio resta il casco, ma nella bozza del nuovo Codice della strada sono comparse delle interessanti novità
Guanti obbligatori?
In Spagna la decisione è ormai presa: dal 1° ottobre 2026 conducenti e passeggeri di moto e ciclomotori dovranno indossare guanti protettivi quando circolano sulle strade interurbane. Quindi non soltanto in autostrada, ma più in generale fuori dai centri abitati. La novità è contenuta nel Real Decreto 518/2026, approvato a giugno nell’ambito della revisione del Reglamento General de Circulación.
La nuova formulazione dell’articolo 118 del regolamento spagnolo impone i guanti sia al conducente sia al passeggero di motocicli e ciclomotori sulle vías interurbanas. Contestualmente diventa obbligatorio anche l’uso di calzature chiuse su qualsiasi tipo di strada. La violazione è considerata grave e comporta una sanzione di 200 euro.
Le caratteristiche tecniche che dovranno possedere i guanti saranno definite con una successiva ordinanza ministeriale: fino alla sua entrata in vigore potranno essere utilizzati normali guanti protettivi da moto. In altre parole, l’obbligo arriva il 1° ottobre, mentre per stabilire esattamente quali requisiti dovranno avere i guanti bisognerà attendere un ulteriore provvedimento.
E in Italia?
Da noi la situazione è, almeno per il momento, molto diversa. L’attuale articolo 171 del Codice della strada obbliga conducente e passeggero di ciclomotori e motoveicoli a utilizzare il casco omologato e correttamente allacciato, ma non prevede alcun obbligo generale di indossare guanti, paraschiena, giacca tecnica o altri dispositivi di protezione.
Qualcosa, però, potrebbe cambiare con il nuovo Codice della strada al quale sta lavorando il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Nei materiali di lavoro inviati durante l’estate a oltre cento associazioni e operatori del settore compaiono infatti nuove misure dedicate anche alla sicurezza dei motociclisti. Il MIT ha confermato ufficialmente l’esistenza della bozza e della consultazione, pur senza rendere pubblici sul proprio sito tutti i dettagli del testo circolato tra gli stakeholder.
Facendo un’ipotesi plausibile, per chi viaggia in autostrada e sulle infrastrutture assimilate alla rete autostradale, cioè anche su alcune tangenziali, potrebbe quindi arrivare l’obbligo di utilizzare guanti certificati e una protezione dorsale. È stato fatto riferimento anche ai sistemi airbag, ma su questo punto la formulazione definitiva dovrà essere chiarita.
Guanti sì e paraschiena no? Tutto può ancora cambiare
La consultazione sul nuovo Codice si è conclusa il 13 settembre e il testo sta attraversando proprio in queste settimane la fase decisiva della sua elaborazione. La bozza dovrà essere licenziata dal Consiglio dei ministri e successivamente affrontare il passaggio parlamentare previsto dalla legge delega. Il progetto resta quindi un cantiere aperto e le singole disposizioni possono ancora essere modificate o eliminate. È dunque possibile che anche il capitolo dedicato alle protezioni dei motociclisti venga rivisto. Al momento, però, non esistono indicazioni ufficiali che consentano di dire che l’obbligo del paraschiena verrà cancellato mentre quello dei guanti sarà mantenuto. È uno degli scenari possibili durante la riscrittura, ma bisognerà attendere il nuovo testo per sapere cosa resterà davvero.
La direzione intrapresa dalla Spagna dimostra comunque che l’ipotesi di rendere obbligatori almeno i guanti non sarebbe un caso isolato in Europa, dove sono tra l’altro già obbligatori in Francia. Per i motociclisti italiani, però, per ora non cambia nulla: oltre al casco, guanti e paraschiena rimangono una scelta personale. Fortemente consigliabile sul piano della sicurezza, certo, ma non ancora imposta dal Codice della strada.
- Accedi o registrati per commentare
- Accedi o registrati per commentare
- Accedi o registrati per commentare
- Accedi o registrati per commentare