Schubert: il casco con cancellazione attiva del rumore è servito
Dalla collaborazione tra Schuberth e Cardo nasce il C5 ANC, il primo casco modulare con cancellazione attiva del rumore. Una tecnologia brevettata che promette più comfort
Dopo tre anni di collaborazione, Schuberth e Cardo presentano una delle novità più interessanti degli ultimi anni nel mondo dei caschi da moto: il C5 ANC, primo casco modulare al mondo dotato di cancellazione attiva del rumore integrata. Non si tratta di un semplice aggiornamento del già noto C5, ma di un progetto ripensato alla base. Il sistema ANC (Active Noise Cancelling) è infatti stato sviluppato specificamente per questo casco e non può essere installato su versioni precedenti. L’obiettivo è chiaro: ridurre in modo significativo il rumore del vento e delle turbolenze che si creano attorno al casco, una delle principali cause di affaticamento durante la guida, specie in autostrada.
Le diverse guarnizioni sono state progettate per isolare e filtrare i rumori provenienti dall'esterno
Il cuore del sistema nasce dall’esperienza di Cardo Sound Labs, Azienda leader nel campo degli interfoni, che per il C5 ACN ha progettato degli altoparlanti da 53 mm, più grandi rispetto agli standard dei sistemi convenzionali, e dotati di una morbida guarnizione che migliora l’isolamento acustico. Nuovi sono anche il microfono e i cablaggi, mentre restano le funzioni avanzate di comunicazione e controllo vocale derivate dal sistema Packtalk Edge, il prodotto top di gamma di Cardo.
I tecnici Schuberth hanno collaborato attivamente con i laboratori Cardo Sound Labs, dedicando oltre 200 ore nella galleria del vento per sviluppare il design della calotta del casco e mettere a punto i parametri dell'ANC.
Schuberth sottolinea l’enorme lavoro di messa a punto del profilo di cancellazione del rumore. Non basta infatti “inserire” un sistema ANC in un casco: ogni calotta ha una propria risonanza, ogni moto genera flussi d’aria diversi e anche posizione di guida, parabrezza e abbigliamento influenzano il rumore percepito. Per questo il sistema è stato calibrato specificamente per il C5, con test condotti su diverse motociclette. Il risultato dichiarato è una riduzione di picco fino a 10 dB nell’intervallo di frequenze tra 100 e 700 Hz a 100 km/h. Per capire cosa significa, basti pensare che una riduzione di soli 3 dB equivale a dimezzare il rumore percepito. Inoltre, per questioni di sicurezza durante la guida il sistema è progettato per non eliminare completamente alcune frequenze di suono, come ad esempio i clacson o le sirene dei mezzi di emergenza.
I vantaggi della riduzione del rumore
Se misuriamo le frequenze di rumore che si generano a velocità autostradali, i livelli potenzialmente dannosi per l’udito sono già ampiamente superati, per questa ragione una riduzione anche parziale può fare una grande differenza. Inoltre, chi utilizza l’interfono per parlare o ascoltare musica durante i viaggi potrà tenere un volume più basso e avere una qualità dell’audio molto più chiara.
Come funziona il sistema
Dal punto di vista tecnico, il principio è lo stesso delle cuffie a cancellazione attiva: dei microfoni “ascoltano” il rumore e generano in tempo reale un’onda sonora opposta per annullarlo. Farlo in un casco, esposto al vento e alle vibrazioni, richiede però calcoli in pochi microsecondi e una grande precisione.
In Italia il marchio Schuberth viene distribuito da Alpa Distribution, ma il prezzo del nuovo C5 ANC non è ancora stato dichiarato. Tuttavia, il C5 classico viene venduto ad un prezzo di 799 euro che sarà ampiamente superato.