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QJ Motor SRK 125J: la naked diventa più bella

La SRK 125 S va in pensione? La nuova J le somiglia, ma ha il serbaotio più grande e una sella più bassa

Il primo gradino si allunga

Nel mondo delle 125 con le marce si ragiona con due calcolatrici: quella dei sedicenni, che guardano cavalli e look, e quella dei genitori, che guardano il prezzo. QJ Motor in questa fascia gioca da tempo con la SRK 125 S, che nel nostro listino si vende appena sotto i 3.000 euro, e a EICMA 2026 presenta la SRK 125J. Il serbatoio passa da 10 a 13,5 litri, la sella scende di 5 mm, fino a 78,5 cm da terra, e il peso in ordine di marcia cala di un paio di chili, a 141 kg. Tradotto: più strada tra un rifornimento e l'altro, piedi un po' più sicuri a terra al semaforo. Sotto il serbatoio c'è un monocilindrico nuovo, raffreddato a liquido ed Euro 5+, che dà 15 CV, il massimo consentito dalla patente A1, con sei marce e controllo di trazione di serie, cosa non scontata su una ottavo di litro.

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Da grande, in piccolo

La ciclistica è nuova e punta a far sembrare la J più moto di quanto la cilindrata faccia pensare. La forcella è a steli rovesciati, con i foderi dorati che piacciono tanto ai ragazzi, le gomme sono più larghe rispetto alla 125 S e la frenata, a disco su entrambe le ruote, ha l'ABS. Il look gioca la stessa carta: faro a LED dal disegno affilato, sovrastrutture tese attorno al serbatoio, codino corto e silenziatore nascosto sotto il motore, così la fiancata resta pulita come sulle naked di cilindrata più grossa. Anche la dotazione è quella che un sedicenne di oggi si aspetta, cioè uno smartphone su due ruote: cruscotto TFT a colori da 5 pollici con connettività Bluetooth e mirroring del telefono, due prese USB-C per caricarlo e perfino i sensori di pressione delle gomme.

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