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Patenti e assicurazioni: novità sulla proroga dei termini

Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Viminale, con la Circolare del 30 aprile, a seguito delle modifiche apportate dalla legge di conversione al Cura Italia, ha fornito preziosi chiarimenti riguardo a patenti e assicurazioni scadute, nonché i termini per comunicare i dati personali alle forze dell'ordine

Patenti e assicurazioni: novità sulla proroga dei termini
Le novità
Scadenza validità patente di guida.
L'articolo 104 del decreto Cura Italia, sulla validità dei documenti di riconoscimento e identità, tra i quali è annoverata anche la patente di guida, è stato variato in sede di conversione: la proroga al 31 agosto produce effetti solo per i documenti con scadenza a decorrere dal 31 gennaio.

Proroga termini assicurazioni. Il Cura Italia (articolo 125) ha statuito che, fino alla data del 31 luglio, il periodo entro cui la compagnia di assicurazione è tenuta a coprire l'assicurato anche a contratto scaduto e non ancora rinnovato, è esteso da 15 a 30 giorni. Per effetto della modifica introdotta in sede di conversione del decreto, la medesima previsione trova operatività in riferimento ai contratti scaduti e non ancora rinnovati, nonché per i contratti in scadenza nell’intervallo tra il 21 febbraio e il 31 luglio. Quindi la copertura assicurativa si intende valida, fino ai successivi 30 giorni dalla scadenza, pure per i contratti che già risultavano scaduti e non rinnovati nell’intervallo tra il 21 febbraio e il 16 marzo, e ciò per quanto riguarda gli effetti che tale previsione produce per eventuali multe per le violazioni ex articolo 193 C.d.S., accertate tra il 21 febbraio ed il 16 marzo. Il Ministero ha inoltre precisato che la proroga della copertura assicurativa fino a 30 giorni, essendo un’estensione della garanzia valevole per i soli contratti scaduti, non si applica ai contratti per i quali è stata richiesta la sospensione della validità. In altre parole, fino al 31 luglio risulta consentita la circolazione di veicoli con polizza scaduta fino a 30 giorni successivi rispetto alla validità originaria. A ciò si aggiunga che fino al 31 luglio non risulta applicabile il comma 3, primo periodo, dell'articolo 193 C.d.S., secondo cui, in caso di circolazione con assicurazione scaduta, è possibile dimezzare la sanzione amministrativa pecuniaria, ove l'assicurazione del veicolo sia resa operante nei 15 giorni successivi il termine previsto dall’articolo 1901, comma 2, c.c. Siffatto termine, pari a 15 giorni, resta infatti assorbito nella possibilità di non applicare sanzioni per 30 giorni susseguenti alla scadenza.

Termini per comunicare dati personali e patente di guida. La sospensione dei termini contemplata dal Cura Italia (articolo 103, I comma) racchiude anche quelli per comunicare dati personali e patente del conducente del mezzo incorso in una sanzione, previsti all'articolo 126 bis del C.d.S., come anche per ottemperare all’invito di presentarsi all'ufficio di Polizia per fornire informazioni o esibire documenti. Il Ministero dell’Interno ha chiarito che detti termini sono soggetti alla sospensione fino al 15 maggio.

 



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