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Kymco CV-X45, il motoscooter che cattura l’avventura

Presentato come prototipo all’EICMA 2024, il CV-X45 definitivo è uno scooter crossover fuori dagli schemi con il motore a vista fisso nel telaio e la trasmissione finale a catena

Difficile dire dove cominci lo scooter e dove finisca la moto per questo modello che Kymco aveva già presentato in forma di prototipo all’EICMA 2024, e ripresenta nell’edizione di quest’anno. Secondo le definizioni ufficiali il CV-X45 è uno scooter adventure, un crossover fuori dagli schemi con il motore a vista fisso nel telaio, la trasmissione finale a catena e una ciclistica capace di affrontare percorsi che uno scooter normale neanche si sognerebbe. In definitiva, un modello in concorrenza diretta con l’Honda X-ADV.

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Ispirato alle dakariane

È un messaggio che trasmette già nello styling smaccatamente ispirato alle enduro africane, frontale con uno spiccato sviluppo verticale, lo scudo che è quasi una carenatura e nella parte posteriore ha una gobba che richiama fortemente quella dei serbatoi tradizionali. Nella stessa linea anche le forme del posteriore piene ma filanti, e lo scarico sparato verso l’alto. Un aspetto rude che non rinuncia a dettagli premium come le frecce LED sequenziali e l’impianto di illuminazione full LED.

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Motore da 34 CV

Il motore ha le caratteristiche che servono per divertirsi: monocilindrico di 427 cm³ a quattro valvole con raffreddamento a liquido e iniezione elettronica, ha un tiro vigoroso già ai regimi medio-bassi e arriva a 25,3 kW (34,4 CV) a 7500 giri/minuto e 40 Nm a 5000 giri/minuto. Il comando dell’acceleratore è ride by wire e sono disponibili tre mappe motore: Power per disporre di tutta la potenza, Rain per le condizioni di scarsa aderenza e Power con ABS Rear Off, che disattiva l’ABS posteriore per la guida in fuoristrada.

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Telaio e sospensioni da moto

La ciclistica come accennato è di stampo motociclistico, motore fisso nel telaio e forcella a steli rovesciati con doppia piastra di sterzo. Dietro c’è una sospensione monoammortizzatore con leveraggi regolabile nel precarico; il sistema PTM (Pivoting Torque Management) gestisce le forze generate dalla coppia in fase di accelerazione garantendo maggior stabilità e una risposta più progressiva della sospensione posteriore.

A cavallo tra scooter e moto anche le dimensioni generali: interasse 1565 mm e sella a 800 mm da terra, il peso è di 210 kg in ordine di marcia. I cerchi in lega sono di 15” l’anteriore, con pneumatico 120/70 e doppio freno a disco, e di 14“ il posteriore, con pneumatico 150/70 e un disco freno; il serbatoio può contenere 13,5 litri di carburante.

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Nonostante l’aspetto molto tecnico c’è spazio anche per le comodità: display TFT, controllo di trazione disinseribile, Cruise Control, manopole riscaldabili, sistema keyless e presa USB-C; sotto la sella lo spazio per ospitare un caso integrale, mentre come optional sono disponibili le protezioni paracolpi in tubi e il portapacchi.

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AeroFors1
Mar, 03/11/2026 - 17:34
Eccolo. La gara a chi sia il più brutto tra questo e lo Yamaha è iniziata :)