Kawasaki è al lavoro su un maxiscooter ibrido
Un recente brevetto depositato da Kawasaki mostra l’intenzione della Casa giapponese nel realizzare un maxiscooter ibrido sfruttando la piattaforma delle Ninja 7 e Z7 Hybrid. Ecco di che si tratta
Kawasaki ha depositato nelle scorse ore delle domande di brevetto che illustrano come il costruttore giapponese stia lavorando all’estensione della propria tecnologia ibrida anche al segmento dei maxiscooter. Il progetto si basa sulla piattaforma motore-telaio che abbiamo visto e testato sulle Ninja 7 Hybrid e Z7 Hybrid. In foto qui sotto vediamo "a nudo" il telaio a traliccio in acciaio, che deriva da quello della naked Z400, ma è stato profondamente rivisto per fare spazio al propulsore ibrido e alla batteria. Dietro la bancata dei cilindri e sopra al cambio si cela l’unità elettrica, un motore sincrono a magneti permanenti, alimentato da una batteria da 48V.
Il motore elettrico è motore di trazione ed è collegato all’unità termica attraverso una catena che scorre dietro alla frizione principale. Questa aziona direttamente l’albero di trasmissione del cambio, in modo che il motore elettrico possa sempre gestire la coppia alla ruota.
Nello specifico, questa piattaforma combina un’unità termica bicilindrica di 451 cm³ e 59 CV ad una elettrica con potenza di picco di 9 kW. I due motori, funzionando in simbiosi, arrivano ad erogare una potenza complessiva di 70 CV. Obiettivo di questa tecnologia è di incrementare le prestazioni riducendo al contempo le emissioni dirette e i consumi. Come sugli attuali modelli ibridi Kawasaki, la trasmissione può funzionare in modalità automatica a sei rapporti oppure consentire la selezione manuale delle marce tramite comandi al manubrio.
Layout rivisto
In foto si nota l'assenza del serbatoio nella posizione convenzionale, spostato invece sotto la seduta.
Nel caso del maxiscooter, il brevetto spiega come alcune componenti debbano essere riposizionate per adattare le sovrastrutture tipiche di uno scooter. Nello specifico i tecnici giapponesi hanno rivisto la disposizione di elementi chiave come batteria, serbatoio e sistema di raffreddamento. Il motore resta in una posizione simile a quella delle moto ibride, mentre il serbatoio del carburante viene spostato sotto la sella e assume una forma ad arco, studiata per ottimizzare lo spazio disponibile. La batteria, invece, viene collocata anteriormente, su un supporto trasversale davanti alla testata del motore. Questo comporta anche il riposizionamento del radiatore, spostato più in basso, e l’estensione del telaio verso l’anteriore, con un conseguente avanzamento della ruota anteriore. La soluzione mira a mantenere equilibrio e funzionalità, lasciando spazio anche ad eventuali vani portaoggetti.
Sebbene il brevetto non illustri in maniera molto dettagliata quali saranno le caratteristiche definitive di questo modello, ci conferma e chiarifica qual è la strategia di Kawasaki per applicare l’ibrido anche al mondo degli scooter, a testimonianza dell’estrema versatilità della sua piattaforma. Che ne pensate di questo progetto? Potrà secondo voi la tecnologia ibrida spopolare nel segmento dei maxiscooter e soppiantare l’elettrico che tutt’oggi fatica a prendere piede se non nella micromobilità cittadina? Scriveteci la vostra opinione nei commenti!
Foto e immagini