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Gli italiani su auto BMW sono i più cattivi e pericolosi: lo dice un sondaggio internazionale

Un recente sondaggio internazionale offre qualche indicazione curiosa: quando si parla di guida aggressiva, gli italiani non hanno rivali

Gli italiani?

Veloci, istintivi, poco inclini alle distanze di sicurezza e con una certa fantasia nell’uso delle corsie. Morale: siamo i più “aggressivi” al mondo. Questo, almeno, secondo un sondaggio realizzato da DiscoverCars.com, sito specializzato nella prenotazione e comparazione di auto a noleggio, che ha intervistato oltre 700 automobilisti in tutto il mondo per capire quali Paesi e quali marchi automobilistici vengano maggiormente associati alla guida aggressiva. Numeri che, dato l’esiguo campione di intervistati e di paesi presi in esame vanno per forza di cose presi con le pinze. Diamogli un’occhiata…

Autovalutazione

Nel sondaggio, agli intervistati è stato chiesto di valutare il livello di aggressività degli automobilisti del proprio Paese su una scala da 1 a 5, dove 1 indica una guida molto calma e 5 una molto aggressiva. La media mondiale si è fermata a 3 su 5, ma l’Italia è risultata il Paese con il punteggio peggiore: 3,5 su 5. Secondo DiscoverCars.com, nei forum online vengono spesso citati eccessi di velocità, mancato rispetto delle distanze di sicurezza e sorpassi aggressivi, con molti utenti che invitano i turisti stranieri a prestare particolare attenzione sulle nostre strade. Subito dietro troviamo, a pari merito, Nuova Zelanda e Stati Uniti con 3,4. Il Regno Unito si ferma a 3, mentre Paesi Bassi e Francia ottengono 2,9. Più “rilassati” (o meno severi nel giudicarsi) i conducenti canadesi, valutati 2,8, mentre l’Australia chiude la classifica con 2,7.

Il Paese più “associato” alla guida aggressiva? Ancora l’Italia

Qui il discorso cambia, visto che il sondaggio chiedeva anche in quale nazione gli automobilisti avessero sperimentato la guida più aggressiva. Purtroppo, anche qui l’Italia conquista il primo posto: il 23% degli intervistati ha indicato il nostro Paese come quello più associato a questo tipo di comportamento. Tra le città più citate compaiono non per nulla Napoli, seconda nell’intero sondaggio e Roma, terza. Dietro l’Italia troviamo in questo caso il Regno Unito con l’11%, seguito dagli Stati Uniti con il 9%. Francia e Australia raccolgono entrambe il 5% delle risposte, mentre Spagna e Turchia si fermano al 4%.

I BMWisti sono i peggiori

DiscoverCars.com ha chiesto anche quali marchi automobilistici vengano maggiormente associati alla guida aggressiva. Nulla di cui sorprendersi: qui il dominio è netto, col 58% degli intervistati che ha indicato senza troppi giri di parole BMW. Al secondo posto troviamo Audi con il 30%, mentre il terzo gradino del podio va a Land Rover con il 14%. Seguono Tesla al 12% e Volkswagen all’11%, unico marchio non premium nella top five. Più distanti Mercedes-Benz (3%), Toyota (2%) e poi Mazda, Ford e Volvo, tutte all’1%.

Frecce dimenticate e corsia di sorpasso: cosa irrita di più

L’indagine si è concentrata anche sulla cosiddetta “rabbia al volante”. La maggioranza degli intervistati, il 68%, ha dichiarato di sentirsi frustrata dagli altri automobilisti “occasionalmente”, mentre il 17% ha risposto “spesso”. Solo il 10% sostiene di non provare mai fastidio alla guida. Santi.  Quanto al clacson, il 65% ammette di usarlo occasionalmente, mentre il 32% dice di non suonarlo mai. Appena il 2% lo usa spesso e solo l’1% ogni giorno. 
Interessanti anche i comportamenti più irritanti segnalati dagli automobilisti, tra i quali troviamo soprattutto:

  • mancato uso degli indicatori di direzione (56%)
  • mancato rispetto della distanza di sicurezza (46%)
  • guida lenta nella corsia di sorpasso (43%)
  • conducenti distratti (39%)
  • frenate improvvise (20%)

Il commento di DiscoverCars.com

Aleksandrs Buraks, Responsabile della crescita presso DiscoverCars.com, ha commentato:

"Essendo un sito di prenotazione e confronto di auto a noleggio, abbiamo potuto intervistare più di 700 conducenti per esplorare le loro opinioni ed esperienze in merito a come le persone si comportano sulle strade. Quattro dei primi cinque marchi automobilistici che fanno pensare alla guida aggressiva sono marchi premium associati a una fascia di prezzo elevata, con Volkswagen a fare da eccezione. Ciò coincide con il nostro studio precedente che ha scoperto che le auto con la maggiore probabilità di non segnalare correttamente le svolte erano le BMW: questo marchio è risultato anche essere il produttore di auto numero uno più associato ai conducenti aggressivi secondo questo nuovo sondaggio.” E aggiunge: "Abbiamo inoltre scoperto che l'Italia è il Paese in cui i residenti hanno il punteggio più basso per la guida aggressiva, nonché il Paese che gli automobilisti di tutto il mondo associano maggiormente a questo tipo di comportamento sulle strade."

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