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Idee geniali: il bauletto da moto con lo schienale estensibile che diventa anche trolley

Un produttore di Singapore ha presentato al Salone di Tokyo due bauletti in alluminio con trovate ingegnose: schienale regolabile per pilota e passeggero e versione che si trasforma in trolley da viaggio

Lo schienale che cresce

Al Tokyo Motorcycle Show 2026, una le novità più curiose era allo stand di Coocase, marchio fondato a Singapore nel 2006 e specializzato in bauletti per moto. 

Il pezzo forte è il Q3, un top case in alluminio da 65 litri che integra uno schienale telescopico: in configurazione standard funziona come appoggio per il passeggero, ma estraendo la base si allunga fino a raggiungere la schiena del pilota. L'escursione è regolabile su 7 posizioni (10 nel modello da 45 litri ad apertura laterale), con 4 angolazioni selezionabili, e il meccanismo è progettato con un po' di gioco per assecondare i movimenti in sella senza risultare rigido. L'idea, in effetti, è semplice e sensata: chi fa tanta strada sa quanto pesi non avere un appoggio lombare, e integrarlo direttamente nel bauletto elimina il problema degli schienali aftermarket da montare separatamente.
Il Q3 è disponibile anche in versione keyless, con apertura tramite codice numerico da 1 a 5 cifre impostabile direttamente dall'interno del bauletto. Non serve alimentazione elettrica né cablaggio: il meccanismo è puramente meccanico. Per chi ha perso almeno una volta nella vita la chiavetta del bauletto in fondo a uno zaino — cioè circa il 100% dei motociclisti — è una di quelle cose che fanno dire "perché non ci hanno pensato prima". Il montaggio avviene tramite piastra universale inclusa. Il prezzo giapponese del Q3 65 litri keyless è di 92.400 yen, circa 505 euro al cambio attuale.


Il bauletto che va in aeroporto

L'altra trovata esposta a Tokyo è il Q1 Trolley, un top case in alluminio da 45 litri che si trasforma in valigia a rotelle una volta staccato dalla moto. Il sistema è ingegnoso: quattro rotelle doppie, compatte e rimovibili, si fissano alla base del bauletto, mentre il meccanismo dello schienale telescopico viene riutilizzato come maniglia retrattile. Il tutto si smonta e si ripone all'interno del bauletto stesso quando non serve. Arrivi a destinazione, smonti il bauletto dal portapacchi, agganci le rotelle e te ne vai in hotel (o in aeroporto) tirandoti dietro il bagaglio senza dover travasare tutto in un'altra borsa. La rigidità strutturale del bauletto, tra l'altro, gioca a favore: è decisamente più resistente di un trolley qualsiasi. 

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