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Honda Africa Twin 1150 my27: liscia, Sports o Enduro?

L’Africa Twin del nuovo millennio celebra il suo 10º anniversario e riceve il più importante aggiornamento della sua storia. Ecco tutte le novità

Nasce quarant’anni fa l’idea della Honda Africa Twin, con la leggendaria XRV650, ma di quella è rimasta soltanto l’eredità spirituale. il modello attuale, CRF1150L Africa Twin, è completamente diverso, celebra il suo 10º anniversario e riceve il più importante aggiornamento della sua storia: il suo bicilindrico parallelo vede aumentare la cilindrata fino a 1131 cm³ e arriva a una potenza di 119 CV (87,5 kW) a 7500 giri/minuto e una coppia di 119 Nm a 5750 giri/minuto. Cambia anche il telaio, le sospensioni a controllo elettronico semi-attive no ma hanno una nuova tecnologia di gestione.

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Telaio alleggerito

Un bel progresso per la ammiraglia adventure dell’Ala Dorata, la cui guida diventa più agile e dinamica: il telaio a semi-doppia culla in acciaio e il forcellone in alluminio ora pesano 1,4 kg di meno e il baricentro è più basso, con l’aiuto del nuovo serbatoio che parzialmente si allunga sotto la sella. Manubrio più stretto, più alto e più avanzato, pedane leggermente arretrate e spostate verso l’interno, sella con un nuovo profilo e schiuma di una differente densità migliorano la guida e pure il comfort sulle lunghe distanze.

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Sospensioni su 24 livelli

Le sospensioni sono le Showa EERA che già avevamo visto in precedenza, forcella a steli rovesciati di 49 mm Ø e monoammortizzatore con leveraggio Pro-Link, ma ora integrano la tecnologia Honda Skyhook Control che gestisce lo smorzamento in funzione dei movimenti verticali e del beccheggio; 24 i livelli su cui è possibile settare il precarico molla, influenzato anche dalle impostazioni predefinite che tengono conto della presenza di pilota, passeggero e bagagli. Ciliegina sulla torta, la nuova modalità “Minimum” che riduce l’altezza della sella da terra di 10 mm rendendo più facile arrivare a toccare con i piedi.

Nuova anche la linea

Nuove caratteristiche dinamiche sottolineate dal disegno della carrozzeria: ora le masse sono state visivamente spostate verso l’avantreno e trasferiscono una impressione di maggiore dinamicità, grazie anche alla linea più snella. Nuovo il doppio faro a LED dal disegno più compatto, con Cornering Lights e luci DRL, nuovo il parabrezza regolabile elettricamente; nella cover del serbatoio è ricavato un vano portaoggetti con presa di ricarica, il cruscotto con display da 5,7“ è sovrastato da un touchscreen TFT a colori da 7” nel quale compare anche la funzione bussola.

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Avventure sì, ma con comodo: Apple CarPlay e Android Auto con connettività wireless sono di serie, così come il Cruise Control, le manopole riscaldate, i paramani e la Smart Key che controlla anche bloccasterzo e tappo del serbatoio.

Come cambia il motore

Sono state effettuate numerose modifiche anche sul motore, la principale è l’aumento di cilindrata a 1131 cm³. Potenza e coppia sono cresciute, la velocità massima invece no perché l’incremento è stato sfruttato tutto per ottenere una curva di erogazione più piena, una maggiore accelerazione e un regime di rotazione più basso in sesta marcia a beneficio del comfort in autostrada.

Gli interventi sul motore hanno portato a una ricalibrazione dell’acceleratore elettronico e del controllo di trazione, così come è stato ottimizzato l’ABS per l’uso su strada e in fuoristrada. Inoltre le modalità di guida sono passate da quattro a sei: Sport, Touring, Urban, Rain, Offroad e Offroad+.

Due, come in precedenza, le opzioni per la trasmissione: il modello con cambio DCT a doppia frizione, fiore all’occhiello della Casa di Tokyo, e quello tradizionale.

Completano il quadro i cerchi a raggi, l’anteriore di 21” con copertura 90/90 e il posteriore di 18” con copertura 150/70, rispettivamente con due dischi di 310 mm Ø e pinze ad attacco radiale a quattro pistoncini, e un disco di 256 mm Ø con pinza a un pistoncino.

Debutta la Enduro

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C’è anche una versione per i fuoristradisti incalliti, denominata CRF1150L Africa Twin Enduro Sports. Molto simile, ma con sospensioni dedicate all’uso più specialistico, completamente meccaniche: davanti una forcella Showa a steli rovesciati di 49 mm Ø con una corsa di 240 mm, dietro un ammortizzatore pure di produzione Showa che agisce tramite i leveraggi del sistema Pro-Link e garantisce una corsa ruota di 230 mm. La luce a terra è di 260 mm contro i 240 mm del modello standard, mentre il peso è di 228 kg contro i 237 della versione con cambio meccanico e i 247 di quella con DCT. La Enduro Sports, in ogni caso, è disponibile soltanto con il cambio meccanico.

Doppio radar per la Adventure Sports

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Al contrario, è disponibile soltanto con cambio a doppia frizione DCT la Africa Twin Adventure, Sports Honda Sensing Ride, terza alternativa per il 2027. Qui la differenza sta nel pacchetto di sistemi di assistenza alla guida basati sul doppio radar anteriore e posteriore. Comprende le funzioni:

  • Adaptive Cruise Control (ACC): mantiene automaticamente la velocità impostata e distanza dal veicolo che precede. 

  •  Stop & Go: integrato nell'ACC, gestisce automaticamente la distanza dal veicolo che precede nelle situazioni di traffico intenso caratterizzate da frequenti arresti e ripartenze. 

  • Group Ride Assist: funzione estesa dell'ACC che adatta automaticamente la distanza tra le motociclette durante la marcia in gruppo. 

  • Distance Assist: supporta il pilota nel mantenimento della corretta distanza di sicurezza anche durante l'utilizzo manuale dell'acceleratore. 

  • Emergency Brake Assist: fornisce assistenza alla frenata quando viene rilevato un potenziale rischio di collisione con il veicolo che precede. 

  • Forward Collision Warning: visualizza un avviso sulla strumentazione per segnalare al pilota un possibile rischio di collisione con il veicolo antistante. 

  • Brake Pulse: opera in sinergia con il Forward Collision Warning richiamando ulteriormente l'attenzione del pilota. 

  • Blind Spot Information: informa il pilota della presenza di veicoli negli angoli ciechi posteriori tramite un LED fisso o lampeggiante integrato negli specchietti retrovisori. 

  • Rear Distance Information: segnala tramite la strumentazione l'avvicinamento di un veicolo da dietro. 

  • Rear Collision Warning: attiva il lampeggio rapido degli indicatori di direzione per avvisare il traffico retrostante di un potenziale rischio di collisione. 
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