Hero, la moto 125 vintage è in preparazione
Un brevetto depositato in India riporta a galla la piccola stradale retrò mai arrivata da noi. E ora che Hero è sbarcata in Italia, chissà
In India Hero Motocorp ha depositato un brevetto di design per una moto entry-level dal taglio classico, e gli appassionati di retrò hanno subito drizzato le antenne. Il motivo è semplice: la silhouette che esce dai disegni (qui sotto i documenti ufficiali, sopra una nostra elaborazione digitale) richiama da vicino la Splendor Pro Classic, un piccola café racer che da noi non si è mai vista ma che in patria, tra il 2014 e il 2018, ha avuto una vita breve e tutto sommato di nicchia.
Le linee parlano chiaro: faro tondo, manubrio alto e profilo da stradale vecchia scuola. Rispetto all'originale, però, qualche aggiornamento sembra esserci. I disegni mostrano cerchi in lega al posto dei vecchi a raggi , una scelta che porterebbe con sé l'adozione di pneumatici tubeless. Resta il dubbio sulla strumentazione: il doppio quadrante circolare ricorda da vicino quello della prima serie, ma non è escluso che Hero opti per un setup digitale più al passo coi tempi. Noi, nella foto in alto, abbiamo chiesto all'Ia una sua interpretazione, carina vero?
Il brevetto depositato da Hero
Cosa c'era sotto la prima Pro Classic (e cosa serve oggi)
La Splendor Pro Classic montava un monocilindrico di 97,2 cm³ raffreddato ad aria, capace di 8,2 CV a 8.000 giri e 8 Nm di coppia a 5.000 giri, abbinato a un cambio a quattro rapporti. Numeri da commuter puro, ma in fondo il bello di quella moto stava tutto lì: dimostrare che non servono cilindrate generose e prezzi alti per fare una moto con personalità. Una specie di café racer del popolo, insomma.
Oggi però quei numeri non reggerebbero più. Riproporre una moto simile in un mercato che chiede omologazioni aggiornate avrebbe poco senso, motivo per cui si parla con insistenza di un più ragionevole 125 cm³. Sul fronte prezzi, le stime locali la collocano in una fascia popolare, ben distante dalle Royal Enfield Classic 350 con cui non andrebbe comunque a competere direttamente.
La prima serie delal hero Splendor
E in Italia? L'occasione c'è
Qui sta il punto che ci interessa più da vicino. Hero è arrivata da poco sul mercato italiano, e una moto del genere — piccola, economica, con un'estetica che gioca la carta del vintage senza chiedere troppo al portafoglio — sarebbe esattamente il tipo di proposta capace di farsi notare in mezzo a una concorrenza fatta di naked e scooter. Dal brevetto a moto di serie il passo alle volte è lungo, e nulla è ancora ufficiale. Ma se mai questo progetto dovesse trasformarsi in qualcosa di concreto, un palcoscenico come EICMA 2026 sarebbe il posto giusto per vederlo in anteprima. Restiamo a guardare.
Foto e immagini