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Harley-Davidson Deadwood 2026: la Heritage Classic si fa minimalista

Harley-Davidson amplia la famiglia Softail con la nuova Deadwood, versione essenziale della Heritage Classic ispirata alle custom "spogliate" del secondo dopoguerra. Per ora sarà venduta solo in Nord America e debutterà ufficialmente al raduno di Sturgis…

Arriva la Deadwood

Harley-Davidson presenta la Deadwood, nuova Softail che rende omaggio ai modelli nati negli Stati Uniti nel secondo dopoguerra, quando molti motociclisti alleggerivano le proprie Harley eliminando tutto il superfluo per ottenere un look più essenziale. Il nome non le è stato dato a caso, ma richiama per l’appunto l’omonima cittadina nelle Black Hills del South Dakota, a pochi chilometri da Sturgis, dove la moto farà il suo debutto pubblico il 7 agosto in occasione del celebre Sturgis Motorcycle Rally 2026. La commercializzazione, almeno per il momento, è prevista solo negli Stati Uniti e in Canada, con un prezzo di partenza di 17.999 dollari. Vediamo come è fatta…

Una Heritage Classic più semplice... e meno cara

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La Deadwood arriva pochi mesi dopo la Super Glide, altro modello introdotto a stagione già iniziata. Entrambe rappresentano la nuova strategia voluta dall'amministratore delegato Artie Starrs, che punta a proporre modelli ispirati alla storia del marchio ma con prezzi più accessibili rispetto alle serie speciali degli ultimi anni. Come accennato, la base tecnica è quella della Heritage Classic, ma l'approccio è opposto rispetto al passato: invece di aggiungere accessori e finiture pregiate, Harley-Davidson ha scelto di togliere. Il risultato è una moto più essenziale, proposta a un prezzo inferiore di circa 2.000 dollari rispetto alla Heritage Classic da cui deriva.

Less Is More?

La base è quella della Heritage Classic, ma l’intervento estetico è evidente. Tutte le finiture cromate considerate puramente decorative sono state sostituite da componenti verniciati in nero, compresi motore, coperture della forcella, manubrio, riser, gruppi ottici, pedane e comandi. Restano cromati soltanto il coperchio inferiore dei bilancieri e i tubi delle aste delle valvole, per mettere in risalto la classica architettura a V del bicilindrico Milwaukee-Eight. Anche il serbatoio da 19 litri (5 galloni per l’esattezza) è rifinito in Denim Black e ospita una console nera con strumentazione analogica da 5 pollici. Eliminate anche le borse laterali della Heritage Classic, con la parte posteriore della moto lasciata completamente nuda. Davanti trova posto un parabrezza fumé sganciabile, più basso rispetto a quello della Heritage che, grazie anche all’assetto ribassato (l'altezza della seduta scende a 673 mm, contro i 691 mm della Heritage Classic) e alla sella monoposto regalano alla Deadwood una silhouette ancora più filante. Il tutto per un peso in ordine di marcia di 311 kg. 

Tecnicamente rimane una Heritage

Sotto il profilo puramente tecnico non ci sono invece novità. A spignerla rimane il Milwaukee-Eight 117 della Heritage Classic, bicilindrico a V di 1.923 cm3 raffreddato ad aria e olio, accreditato dalla Casa di 98 CV a 4.600 giri e 163 Nm di coppia a 2.500 giri. La trasmissione è affidata al consueto cambio a sei rapporti, con trasmissione finale a cinghia. 

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Stesso discorso per la ciclistica: all'anteriore lavora la forcella telescopica da 49 mm della Heritage Classic, con 130 mm di escursione e, dietro, rimane il classico monoammortizzatore Softail nascosto, regolabile nel precarico, ma con una corsa ridotta a 86 mm, circa 25 mm in meno rispetto alla Classic. Niente nuove anche per ciò che riguarda l’impianto frenante, con un disco anteriore da 300 mm abbinato a una pinza fissa a quattro pistoncini e un disco posteriore da 292 mm con pinza flottante a due pistoncini.

Elettronica completa

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Nonostante l'impostazione classica e l’aspetto “spoglio” la dotazione elettronica è molto ricca. La Deadwood offre infatti ABS Cornering sensibile all'angolo di piega, controllo di trazione Cornering, sistema di controllo della coppia in rilascio, monitoraggio della pressione degli pneumatici e acceleratore elettronico Ride-by-Wire con tre modalità di guida: Road, Sport e Rain. Completano la dotazione di serie illuminazione Full LED, fari supplementari compresi e presa USB-C. 

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Mihawk
Ven, 17/07/2026 - 12:44
Finalmente! Tuttavia, con questi prezzi H&D parla ancora ad una nicchia e non ai giovani.