Graziano Rossi si sposa, ma Valentino non c'è. La moglie: "Chi sbaglia paga"
Dopo mesi di tensioni familiari, Graziano ha sposato Ambra Arpino con rito civile nel Pesarese. Alla cerimonia non erano presenti né Valentino né la sorella Clara
Le nozze erano state annunciate nei mesi scorsi, ma Valentino Rossi non era presente. Sabato 27 giugno Graziano Rossi ha sposato Ambra Arpino con rito civile al Conventino di Monteciccardo, in provincia di Pesaro e Urbino, davanti a una cerchia ristretta di invitati. Assente anche Clara Rossi, l'altra figlia dell'ex pilota. Il matrimonio arriva al termine di un periodo particolarmente delicato per la famiglia Rossi. Negli ultimi mesi, infatti, il rapporto tra Valentino e il padre è finito al centro di una vicenda giudiziaria e familiare che lo stesso nove volte campione del mondo aveva definito "una storia d'amore, non di soldi", spiegando di essere preoccupato soprattutto per aver perso i rapporti con il padre.
L'archiviazione della denuncia
Secondo quanto riportato dalla stampa, la denuncia presentata da Valentino Rossi nei confronti di Ambra Arpino per presunta circonvenzione di incapace sarebbe stata archiviata. La vicenda era nata dopo che il campione di Tavullia, nominato amministratore di sostegno del padre nel 2024, aveva contestato alcuni movimenti di denaro sul conto di Graziano. Successivamente il Tribunale di Pesaro aveva revocato l'amministrazione di sostegno, riconoscendo a Graziano la piena capacità di gestire autonomamente i propri beni.
Le parole di Ambra Arpino
Intervistata da Il Resto del Carlino, Ambra Arpino ha lasciato intendere che la vicenda potrebbe non essere conclusa sul piano legale. "Chi sbaglia paga. Mi hanno reso la vita un inferno anche sotto il profilo del lavoro. Sono stata diffamata e umiliata. Su di me un sacco di menzogne, per cui prima di partire per il viaggio di nozze incontriamo i nostri avvocati e poi vediamo come muoverci", ha dichiarato. In un'altra intervista la neo sposa ha aggiunto: "Oggi i fatti raccontano una storia diversa da quella che qualcuno aveva provato a costruire. Non provo soddisfazioni per la sconfitta di nessuno. Mi basta sapere che la verità alla fine non ha bisogno di alzare la voce”.
Non manca neppure un riferimento a Valentino Rossi: "Si è fidato di quello che dicevano le persone che hanno girato intorno a lui. Comunque questa casa è sempre aperta".
Il silenzio di Valentino
Per il momento, Valentino Rossi non ha commentato pubblicamente né il matrimonio del padre né la notizia dell'archiviazione della denuncia.
Le ultime risalgono all'intervista concessa nei mesi scorsi nella quale aveva raccontato tutto il proprio dispiacere per la rottura dei rapporti con Graziano. "Siamo stati tagliati fuori tutti – mamma Stefania, mia sorella Clara, la mamma di Clara. Come se rappresentassimo una minaccia. Voglio solo sapere come sta mio padre, capire cosa gli sia successo per arrivare a questo punto", aveva spiegato. Parole che lasciavano intendere come, almeno dal suo punto di vista, la vicenda andasse oltre gli aspetti giudiziari ed economici. "Quello che faccio nasce dall'affetto che provo per lui e dalla paura che non stia bene", aveva aggiunto, definendo la situazione "una storia d'amore, non di soldi”.
Il pomo della discordia
La vicenda nasce nel 2024, quando Valentino Rossi viene nominato amministratore di sostegno del padre Graziano. In quel periodo il campione contesta alcuni prelievi di denaro effettuati dalla compagna del padre e presenta una denuncia per presunta circonvenzione di incapace. Successivamente il Tribunale revoca l'amministrazione di sostegno, riconoscendo a Graziano la piena capacità di gestire i propri beni. Ve ne parlavamo qui: La guerra dei Rossi: Valentino vs Graziano e quei 200mila euro scomparsi.