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GPS galeotto: scoperto un deposito di moto rubate grazie al tracker

Il segnale GPS di uno scooter rubato a Milano ha guidato la Polizia fino a un capannone nel Lodigiano, di proprietà di due senegalesi. All’interno trovati altri 19 motocicli rubati in Lombardia

Un capannone industriale di Guardamiglio, nel Basso Lodigiano, era utilizzato per nascondere numerosi motocicli rubati. A scoprirlo sono stati gli agenti del commissariato Greco-Turro della Polizia di Stato, arrivati nella zona seguendo il segnale GPS di uno scooter sottratto a Milano.

Le indagini erano partite dalle denunce presentate nei giorni precedenti per alcuni furti avvenuti nel capoluogo lombardo. Il localizzatore installato su uno degli scooter ha permesso agli investigatori di individuarne la posizione, portandoli fino a un'area industriale di Guardamiglio.
Dopo aver ottenuto dalla Procura di Milano il decreto di perquisizione, gli agenti hanno effettuato un appostamento nei pressi della struttura prima di intervenire. Nel capannone, oltre al mezzo individuato attraverso il GPS, sono stati trovati altri 19 motocicli risultati rubati, per un totale di 20 veicoli.

Pronte per essere spedite all'estero

I mezzi erano in gran parte coperti da teli di plastica e alcuni erano privi di targa o parzialmente smontati. I controlli sui numeri di telaio hanno permesso di accertare che erano stati rubati in diverse località della Lombardia. Le modalità di stoccaggio hanno inoltre fatto ipotizzare un possibile trasferimento dei veicoli all'estero, probabilmente per la successiva rivendita.

Tre persone denunciate

Al termine dell'operazione sono state denunciate per ricettazione tre persone: un 61enne senegalese, una donna senegalese di 40 anni e un ragazzo di 18 anni. I 20 motocicli sono stati sequestrati e trasferiti in un deposito giudiziario, dove resteranno in attesa delle procedure necessarie per la restituzione ai legittimi proprietari.

 

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