Salta al contenuto principale

A EICMA tornano gli anni 90, Piaggio Typhoon ora è 4T 125

Lo scooter che negli anni 90 correva (anche) la Baja Mille rinasce: telaio in tubi d'acciaio, 125 a tre valvole, ruote da 14", CBS. Prezzo, dicono in Piaggio, "imbattibile"

Il ritorno di un nome mitico

Chi aveva 14 anni negli anni 90 il Typhoon lo riconosce da lontano, per quel frontale a becco d'anatra e per la reputazione di scooter indistruttibile: Piaggio ricorda che con quel nome ha corso la Baja d'Aragon e la Baja Mille in Messico, cosa che di uno scooter da città non si può dire spesso. Dopo essere sparito da alcuni anni (cercatelo nel nostro FuoriListino) questo nome storico ritorna a capo di un progetto nuovo, e il comunicato lo dice chiaramente: l'obiettivo non è il lusso ma un rapporto qualità/prezzo che Piaggio definisce "autenticamente imbattibile". Cifre, però, non ce ne sono ancora. Il disegno riprende i segni storici, becco d'anatra compreso, con lo scudo filante, la pedana completamente piatta per borsa o zaino (con il gancio nel controscudo) e un cruscotto che è un TFT digitale collegabile allo smartphone tramite Piaggio MIA. Quattro i colori, con nomi che restano in tema meteo: Nero Monsone, Bianco Boreale, Grigio Scirocco e Blu Oceano.

Image

Un 125 semplice, fatto per durare

La parte tecnica è volutamente essenziale. Il telaio è in tubi d'acciaio ad alta resistenza con rinforzi saldati; il motore è un monocilindrico quattro tempi di 124 cm³ raffreddato ad aria forzata, con distribuzione monoalbero a tre valvole, iniezione elettronica e omologazione Euro 5+: 7,8 kW a 7.400 giri e 10,4 Nm a 6.200, con trasmissione CVT. Le ruote sono da 14 pollici con pneumatici 120/70 davanti e dietro, la forcella ha 68 mm di corsa e il mono posteriore è regolabile nel precarico su quattro posizioni. Frena con un disco anteriore da 220 mm con pinza flottante a due pistoncini e un tamburo da 140 mm dietro, collegati dal sistema di frenata combinata CBS, che ripartisce la frenata sulle due ruote. Sella a 79,7 cm, passo di 136,5 cm, lunghezza di 1.985 mm e un serbatoio da 6 litri più 1,2 di riserva. Il peso non è dichiarato. Tutto qui, ed è proprio il punto: in un mercato di 125 sempre più carichi di elettronica, Piaggio rimette in listino uno scooter che punta a costare poco e a non rompersi mai, come il suo antenato. Resta da vedere a quanto.

Image
Aggiungi un commento
cix
Mer, 04/11/2026 - 16:57
Ottima idea, ma con poco di più il freno dietro a disco non sarebbe stato male. Oltretutto la frenata combinata disco/tamburo non potrà mai essere precisa.