EICMA 2026 - QJ Motor Rino 900 e se costasse meno di 10.000 euro?
Un anno fa era un'ipotesi da salone, ora QJ Motor fa sul serio: la prima adventure cinese a tre cilindri arriva a EICMA 2026 in versione definitiva. Resta l'incognita prezzo
Da prototipo a moto vera
Chi ha girato per i padiglioni di EICMA 2025 se la ricorderà: rossa, spigolosa, con un nome che richiama il rinoceronte e la firma di C-Creative, lo studio di Giovanni Castiglioni e Adrian Morton, due nomi "piuttosto" conosciuti in MV Agusta. Allora era una promessa, quest'anno QJ la riporta a Milano in versione definitiva, ed è il pezzo più ambizioso mai messo in vetrina dal marchio del gruppo Qianjiang, lo stesso che dal 2005 controlla Benelli. Perché interessa? Perché finora le adventure cinesi arrivate da noi si sono fermate al bicilindrico, mentre la Rino 900 sale di un gradino e va a infilarsi in un territorio dove "tre cilindri" fa venire in mente soprattutto la Triumph Tiger 900.
Come è fatta
Il cuore è un tricilindrico in linea da 900 cm³ che QJ dichiara per 119 CV a 10.000 giri e 93 Nm a 8.000, praticamente gli stessi numeri anticipati sul prototipo. Non è un motore lasciato a sé stesso: c'è il ride-by-wire con tre mappe e controllo di trazione, il cambio ha frizione antisaltellamento e quickshifter, e un contralbero pensa a togliere le vibrazioni.
Il tricilindrico lavora anche da elemento portante del telaio in acciaio, mentre forcellone e telaietto sono in alluminio per contenere le masse. Sulla bilancia fanno 220 kg in ordine di marcia, con 20 litri di benzina a bordo e una sella che sta fra 81,5 e 83 cm. Le sospensioni sono Marzocchi, regolabili, e le ruote a raggi tubeless da 19 e 17 pollici dicono chiaramente che la Rino guarda più all'asfalto che fuori: il prototipo dell'anno scorso, del resto, aveva cerchi in lega. Freni Brembo con doppio disco radiale e ABS con mappa Off-Road completano un pacchetto da europea, almeno sulla carta.
Pronta a viaggiare a buon prezzo
Per chi viaggia c'è tutto quello che oggi si trova sulle rivali europee, a partire dal parabrezza regolabile elettricamente, dal cruise control e da manopole e sella riscaldabili. Il cruscotto è un TFT a colori da 7 pollici con connettività Bluetooth, le luci sono full LED, l'avviamento è keyless e non mancano i sensori di pressione delle gomme. Prezzo, colori e data di arrivo saranno annunciati al lancio commerciale, ed è lì che la Rino si giocherà la partita: con una scheda così, il prezzo farà la differenza e secondo alcune indiscrezioni provenienti dalla Spagna potrebbe restare sotto i 10.000 euro.
Foto e immagini
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