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Due Ducati, due special differenti: spirito italiano made in USA

L'officina è in Idaho, ma la passione guarda all'Emilia Romagna e alla storia Ducati. Ecco come un duo di customizer nordamericani rende omaggio alla storia del marchio di Borgo Panigale...

La Union Motorcycle Classics è una realtà artigianale, che ben incarna quel fascino USA di cui erano intrise le serie TV culto degli anni 80/90: situata in un "classico fienile" dell'Idaho, dove Mike Watanabe e Luke Ransom danno vita a "restomod" mai banali e zeppi di dettagli ricercati. Un esempio recente è quello riportato dalla testata specializzata BikeExif, dove fanno sfoggio di sé una coppia di monocilindriche Ducati, sviluppate secondo filosofie diametralmente opposte.

La "sede rurale" di Union Motorcycle Classics

La Ducati 250 del 1965: l’estetica dell’imperfezione

Il primo progetto riguarda una 250 del 1965, una moto nata quasi per caso, assemblando componenti avanzati da altri restauri. Mike Watanabe ha scelto per questa build la filosofia giapponese wabi-sabi (侘寂), che celebra la bellezza delle cose imperfette e segnate dal tempo.

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Ducati 250 "Wabi Sabi" by UMC

Invece di cercare la perfezione cromatica, ogni segno di usura originale è stato preservato e messo in risalto, quando non addirittura cercato di proposito. Il serbatoio - elemento centrale del design - proviene curiosamente da un'anonima due tempi di provenienza argentina, adattato per ospitare i fregi Ducati e un tappo d'epoca. 

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Ducati 250 "Wabi Sabi" by UMC - Dettagli del serbatoio

La ciclistica è invece un "mosaico" tecnico: all'anteriore troviamo un mozzo Montesa accoppiato a un cerchio di origini ignote, mentre al posteriore spicca un classico cerchio Borrani, con pneumatici Heidenau.

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Ducati 250 "Wabi Sabi" by UMC - Rinvio meccanico

Anche il cuore della moto porta con sé un piccolo "giallo": il motore attuale, rimaneggiato in tempi non sospetti da un pilota locale degli anni 70, venne probabilmente potenziato a 350 cc e di certo adattato con una testata a doppia accensione. Vanta così una compressione talmente elevata da rendere quasi impossibile l’avviamento a pedivella, richiedendo di conseguenza la classica tecnica a spinta, solo in parte facilitata da un decompressore. Il fascino sarà indiscutibile, ma... Luke Ransom ha saggiamente in programma alcune modifiche per facilitarne l'accensione e, contestualmente, un'aggiornamento dell'accensione a puntine con una di tipo elettronico.

Ducati 250 Union Motorcycles - Scheda Tecnica

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Ducati 250 "Wabi Sabi" by UMC

Ecco un breve elenco degli interventi più rilevanti:

  • Verniciatura e invecchiamento dei nuovi componenti
  • Semimanubri derivati Harley Sprint
  • Installazione pedane arretrate, create in fusione
  • Adattamento linea scarico di recupero
  • Aggiunta di un vecchio rinvio del contagiri
  • Mozzo ruota anteriore Montessa con perno costruito ex novo
  • Piastra freno anteriore costruita in alluminio
  • Parafango posteriore e parafango anteriore ricavati da stampi precedenti
  • Cavalletto centrale Ducati 160
  • Pneumatici Heidenau anteriori e posteriori
  • Cerchio anteriore sconosciuto
  • Cerchio posteriore replica Boranni
  • Tappezzeria sella realizzata da Interior Revolutions

La Ducati 450 Desmo: la stradale senza compromessi

Se la 250 punta sul fascino del vissuto, la 450 Desmo del 1971 va in direzione opposta, rappresentando l’eccellenza del restauro funzionale. L’obiettivo di Mike era chiaro: costruire una moto da corsa utilizzabile anche su strada, senza però scendere a patti con l'estetica racing degli anni d'oro.

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La 450 di UMC è stata ospite dell'ultimo Bike Shed londinese. La sua destinazione finale però, è la strada...

Il telaio è stato modificato per ospitare un motore 450 Desmo completamente ricostruito da Luke Ransom, aggiornato con accensione elettronica e un carburatore Dell'Orto PHF. La dotazione ciclistica è anch'essa di prim'ordine: forcelle Ceriani da competizione, freni anteriori a quattro camme (replica Ceriani 4LS) e cerchi Morad.

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Ducati 450 by UMC 

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Ducati 450 by UMC - Dettaglio dell'avantreno Ceriani

Per la carenatura, invece, è servito  un piglio artigianale. Mike ha disegnato personalmente le linee del serbatoio e del codino, facendoli poi realizzare in fibra di vetro. Il risultato è un’estetica armonica - che richiama le monocilindriche da competizione di Vic Camp - rifinita con una livrea classica, realizzata a quattro mani dai due soci dell'officina.

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Ducati 450 by UMC - La cura riposta nei dettagli è maniacale

Ducati 250 Union Motorcycles - Scheda Tecnica

Ecco un breve elenco degli interventi più rilevanti:

  • Semimanubri Magura
  • Leve Magura
  • Freno anteriore replica Ceriani 4LS
  • Forcella e piastre di sterzo Ceriani da competizione
  • Cerchi Morad
  • Piastra freno posteriore a doppio pattino
  • Carburatore Delorto 30 PHF "slip-on"
  • Telaio Ducati 450 da strada
  • Tachimetro Scitsu

Verso il "Giro Ida-liano"

Queste due creazioni non sono destinate a posare su pedane illuminate, durante improbabili tour tra eventi statici. Entrambe le moto saranno le protagoniste di un evento che l'officina sta organizzando per il prossimo anno: un tour su invito, dedicato esclusivamente alle monocilindriche. Con una punta di ironia, il viaggio è stato battezzato "Giro Ida-liano", un omaggio alle radici bolognesi delle moto e alla terra che le ha adottate, l'Idaho.

Crediti foto: UMC, Bike Exif

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