Bimota KB399: piccola, cattiva e raffinata
È una supersportiva di cilindrata medio-piccola capace di mettere insieme in maniera brillante le anime italiana e giapponese
Il fascino di una Bimota e la solidità di una Kawasaki. C’è tutto questo e molto di più nella nuova KB399 lanciata dalla Casa riminese: una supersportiva di cilindrata medio-piccola capace di mettere insieme in maniera brillante le due anime, reinterpretazione all’italiana di un modello apprezzatissimo. Il risultato è una piccola bomba brillante ma a misura d’uomo, spinta da un motore quattro cilindri di 399 cm³ che dispone di una potenza di 58,7 kW (80 CV), quello che serve per divertirsi su strada senza mettere in difficoltà nessuno.
La Ninja come base
C’è la Ninja ZX-4RR sotto, ma Bimota non si è limitata a ridipingerla nella evocativa livrea nera, rossa e bianca: anche sulla versione “base” ci sono anche le appendici aerodinamiche. E ne verrà prodotta una versione ES, acronimo di Edizione Speciale, sulla quale gli uomini della Casa riminese si sono sbizzarriti. Ne è venuto fuori un modello estremamente raffinato, curato come è tradizione Bimota, e con numerosi elementi sviluppati espressamente per questa KB399. Si parte dalla carenatura in fibra di carbonio asciutta (Dry Carbon Fiber), a cui si aggiungono i semimanubri dedicati, le leve del cambio e del freno e le pedane regolabili in alluminio lavorate dal pieno.
Sulla versione Es c'è tanto carbonio
Sospensioni raffinate
Temperamento sportivo anche per le sospensioni, una forcella Showa SFF-BP scrivi rovesciati di 41 mm Ø e dietro la sospensione a leveraggi progressivi che nella versione base è controllata da un ammortizzatore Showa BFRC Lite mentre sulla ES c’è un Öhlins STX46. Anche l’occhio vuole la sua parte, e pure l’orecchio: allo scarico c’è un silenziatore Akrapovič realizzato espressamente per questo modello. L’impianto frenante, collaudatissimo, per i due dischi anteriori impiega una coppia di pinze Brembo Stylema ad attacco radiale.
Lo scarico Akrapovic è stato realizzato su misura dallo specialista sloveno
Buona elettronica
Per quanto riguarda i controlli elettronici la KB399 consente di selezionare la modalità di guida con il dispositivo Integrated Riding Mode, ha tre livelli di Tracktion Control e il Quickshifter di serie.
La Casa sottolinea che le linee della KB399 sono opera dello stesso designer che ha dato vita alla KB998 Rimini, la moto che si sta facendo onore nel mondiale Superbike, a indicare l’anima sportiva mantenuta anche sulla “piccola”.
Per vedere la KB399 bisognerà avere pazienza, l'arrivo sul mercato è previsto per l'autunno.
È una delle prime volte che il costruttore italiano propone un modello di questa cilindrata, porta d’ingresso per una nuova fascia di pubblico, come ha dichiarato Il COO di Bimota, Pierluigi Marconi, commenta: “Ogni Bimota nasce dalla passione, e questa nuova moto incarna in modo straordinario l’essenza del nostro marchio. Con la KB399 vogliamo offrire un’esperienza di guida esclusiva, autenticamente Bimota, non solo ai nostri appassionati di sempre ma anche a un nuovo pubblico che sta iniziando a scoprire la cura artigianale che mettiamo in ogni nostra creazione.”
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