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Benelli Leoncino Bobber 400 AMT: si guida senza piedi

Debutta sulla Leoncino in versione un nuovo cambio robotizzato. Si potrà utilizzare in modalità automatica, oppure senquinziale con cambio )e persino freno posteriore) a manubrio

Cosa cambia con l'AMT 

Sulla Leoncino Bobber 400 AMT i piedi non avranno più nulla da fare, se non appoggiarsi alle pedane. Spariscono la leva della frizione e la pedalina del cambio: al loro posto c'è un cambio robotizzato a sei rapporti, comandato da una centralina dedicata che muove due attuatori elettromeccanici, uno per la frizione e uno per l'innesto delle marce, con un tempo di cambiata dichiarato di 80 millisecondi. 

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Ecco il cambio AMT della Leoncino

Dai pulsanti sul manubrio si sceglie tra la modalità D, in cui la moto cambia da sola, la modalità M, in cui si sale e si scala con i tasti, e una modalità Sport con cambiate più rapide; c'è anche una funzione che evita di spegnere il motore per sbaglio. Con tutti i comandi trasferiti al manubrio arriva un'altra novità che arriva direttamente dalla Honda RSV500 di Mick Doohan (scherziamo, va là): il freno posteriore si aziona con una leva a sinistra, che integra un freno di stazionamento regolabile su tre posizioni. Le pedane del pilota sono state ridisegnate, più ampie, e lo strumento circolare mostra anche le informazioni del cambio. Benelli prevede l'arrivo in primavera 2027 nei colori Carbon Black e Desert Tan; il prezzo non è stato comunicato. La versione con cambio tradizionale è a listino a 5.490 euro: sarà interessante vedere quanto costerà non dover più cercare la folle al semaforo.

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Tutto il resto è Bobber

Per il resto la base è quella della Leoncino Bobber 400 che conosciamo (qui la nostra prova), con il bicilindrico a V di 60° raffreddato a liquido da 385 cm³, monoalbero con otto valvole e contralbero di equilibratura, che eroga 34 CV a 8.000 giri e 35 Nm a 5.000, con frizione servoassistita e trasmissione finale a cinghia. Il telaio è a doppia culla in tubi e piastre d'acciaio, con il radiatore nascosto tra le travi; davanti c'è una forcella a steli rovesciati da 35 mm (125 mm di escursione), dietro due ammortizzatori con 100 mm alla ruota. Le gomme sono belle cicciotte, 130/90 e 150/80 su cerchi in lega da 16", e i freni hanno un disco da 300 mm con pinza assiale a quattro pistoncini davanti e uno da 240 mm dietro, con ABS. Il controllo di trazione è disinseribile. Restano i tratti stilistici che la legano alla famiglia Leoncino, come l'arco LED nel faro e il logo in metallo sul serbatoio, insieme alla coda tronca con sella passeggero removibile, al doppio silenziatore sovrapposto e al filtro dell'aria con elemento filtrante a vista. La sella è a 730 mm da terra, l'interasse misura 1.520 mm, il serbatoio contiene 15 litri e il peso dichiarato è di 182 kg in ordine di marcia (165 kg a secco).

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