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Al Punto di Corda: il Cremona Circuit si racconta in podcast (con una voce di Sky)

Il circuito lombardo lancia il suo format ufficiale su YouTube e Spotify. Alla conduzione Edoardo Vercellesi, primo ospite Andrea Marchesi di Radio Deejay

Un titolo con doppio fondo

Quando un autodromo decide di mettersi a fare podcast, la prima domanda è: perché? La risposta del Cremona Circuit sta tutta nel nome scelto per il progetto, "Al Punto di Corda", che è già una piccola dichiarazione d'intenti. Da un lato il punto di corda è quello che ogni pilota conosce: il vertice della curva, il punto in cui la traiettoria si stringe. Dall'altro, le corde sono quelle del violino, che a Cremona sono una faccenda seria da qualche secolo. Due significati in una frase sola, per dire che qui non si parla solo di cronometri e staccate, ma anche di città, cultura e persone che ruotano attorno alla pista.
Il format è disponibile per intero su YouTube e Spotify, e la scelta di andare lunghi con l'ascolto in un'epoca in cui va tutto di fretta è dichiaratamente controcorrente: conversazioni distese, ragionamenti, niente pillole da quindici secondi.


Vercellesi al microfono, Marchesi in prima puntata

A condurre c'è Edoardo Vercellesi, telecronista del WorldSBK per Sky Sport MotoGP, che episodio dopo episodio dialoga con piloti, tecnici, atleti, comunicatori e musicisti: chiunque abbia un legame con il circuito. Moto, auto e kart restano ovviamente al centro, ma il podcast si allarga volentieri a radio, musica, formazione e comunicazione.
La prima puntata mette al microfono Andrea Marchesi, storica voce di Radio Deejay e cremonese doc. Il discorso parte dal rapporto tra radio e motori e da come è cambiato il mezzo radiofonico negli anni, con qualche aneddoto raccolto tra EICMA e Valentino Rossi, per poi arrivare a una domanda che a noi appassionati sta parecchio a cuore: il Mondiale Superbike è ancora il campionato "vero", quello nato per gli smanettoni, o sta scivolando anche lui verso lo spettacolo all'americana che si respira nei paddock vicini?  In mezzo, anche una riflessione su cosa significhi per una città come Cremona ospitare eventi di rilievo internazionale. La produzione audiovisiva porta la firma di Rachele Gagni e Daniele Abatino, che hanno curato riprese, montaggio e post. I prossimi episodi sono già in cantiere.

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