SBK Portogallo – Oliveira: “Non corriamo per arrivare terzi!”
In Portogallo Miguel Oliveira è stato il migliore dei “altri”, arrivando tre volte terzo dietro le Panigale. Ma non è quello che vuole
Il ras della fossa non si accontenta. Nel round Portogallo del mondiale Superbike Miguel Oliveira è stato il migliore dei “altri”, l’unico che abbia cercato di resistere allo strapotere di Nicolò Bulega, Iker Lecuona e le Ducati del team Aruba. È arrivato tre volte terzo, il massimo possibile in quella situazione, suscitando l’esultanza del pubblico di casa. Ma il bagno di folla non gli fa perdere di vista l’obiettivo, che certamente non è il terzo posto.
“Sapevo che sarebbe stata molto dura lottare con quelli davanti – considera a bocce ferme – ma siamo riusciti a essere consistenti. Abbiamo conquistato tre podi, importanti per solidificare e ripagare il lavoro del team”.
Soddisfatto? Sì e no. La BMW si è dimostrata veloce ma un gradino al di sotto delle Ducati. Bisogna crescere ancora.
“So che è solo il secondo round ma non vogliamo arrivare terzi. Nel team c’è della felicità ma al tempo stesso vogliamo fare meglio. Non c’è pressione ma sappiamo dove vogliamo essere. Mancano ancora tante gare, non vedo l’ora di trarre il massimo dalla moto e da me stesso”.
La BMW ha accusato problemi di gomme alla distanza.
“Nel complesso il weekend è stato positivo e quindi senza dubbio dobbiamo restare positivi, le cose hanno incominciato ad andare molto bene da sabato mattina. Ho fatto più fatica dato che ho usato di più la gomma anteriore.”
Con le Ducati imprendibili là davanti, Oliveira ah si è trovato a combattere con Alex Lowes, soprattutto in Gara 2.
“Con Alex dietro di me ho semplicemente provato a dimenticarmi di lui e fare la mia gara. A un certo punto, devi correre come se dietro di te non ci fosse nessuno. Ho badato ad essere il più consistente possibile. È stato sufficiente per arrivare terzo”.
Il prossimo appuntamento è in Olanda: sulla pista di Assen si può tentare il ribaltone?
“Sulla carta non c’è nulla che ci dica che non potremo essere competitivi ad Assen. Restiamo coi piedi per terra e lavoreremo duro dal venerdì per regalarci un altro weekend positivo”.