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SBK Portogallo, anche in Gara 2 Bulega e la Ducati. Chi altri?

Il binomio tricolore ha vinto ancora, anche in Gara 2 del round Portogallo Superbike, e guida la classifica iridata a punteggio pieno

Continuando di questo passo, solo le fucilate potranno fermare Nicolò Bulega e la Ducati. Non gli avversari che per il momento devono restare a guardare. Il binomio tricolore ha vinto ancora, dopo la Superpole Race anche in Gara 2 del round Portogallo Superbike, e guida la classifica iridata a punteggio pieno. Con questo sono sei successi dall’inizio dell’anno, 10 consecutivi contando anche il finale del 2025, per giunta ottenuti con disarmante facilità. Non c’è nemmeno bisogno di fare strategia: anche questa volta Bulega è partito davanti, ha fatto un paio di giri senza forzare e poi ha allungato guadagnando un paio di secondi. Fine dei giochi, a quel punto si è accontentato di amministrare vantaggio e gomme passeggiando solitario. Si salvi chi può.

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Le rosse sono imbattibili

Le Ducati Aruba sono su un altro pianeta, prova ne sia il fatto che anche in quest’ultima corsa Iker Lecuona ha concluso alle spalle di Bulega, tre volte secondo in questo stesso weekend. Lo spagnolo comincia a trovare il bandolo della matassa ed è diventato la seconda forza in campo. Deve imparare a partire meglio perché anche questa volta è stato costretto a recuperare, ma ha superato senza troppi patemi prima Alex Lowes e poi Miguel Oliveira mettendo al sicuro la piazza d’onore. Anzi, forse sarebbe meglio dire che li ha sverniciati perché la Panigale è un missile.

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Del resto in questo weekend i valori in campo sono apparsi molto chiari, prova ne sia che per tre volte ai primi cinque posti ci sono stati gli stessi piloti. Dopo i due della “Rossa”, l’idolo di casa Miguel Oliveira, bravo a spremere il massimo da una BMW che per il momento appare piuttosto ostica: poco tiro in basso e la tendenza a consumare presto le gomme, per cui nel finale il portoghese ha dovuto difendersi dagli attacchi di Alex Lowes, molto incisivo su una Bimota sempre più competitiva.

Lowes eroico

Sam Lowes non è riuscito a rimanere con gli altri quattro ma ancora una volta è stato protagonista di una gran gara, soprattutto in considerazione del fatto che ha corso con un polso fratturato, ricordo di una caduta in Australia. Tre quinti posti per l’inglese, migliore dei privati in gara e anche in campionato, dove è sesto, con la Ducati del team Marc VDS.

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Invece finisce dietro la lavagna Yari Montella, caduto ancora una volta mentre lottava proprio con Lowes. Va forte l’italiano, è la maggiore sorpresa del campionato, ma é finito a terra tre volte su sei gare: in questo modo non si va lontani. A coronamento di un weekend da dimenticare per il team Barni, è finito a terra pure il suo compagno di squadra, Alvaro Bautista, mentre lottava per la settima posizione.

Lorenzo Baldassarri se l’è cavata bene tagliando il traguardo al sesto posto dopo una bella bagarre con Danilo Petrucci, settimo e ancora in difficoltà con la BMW, così come non hanno brillato Axel Bassani, ottavo, e le Yamaha di Andrea Locatelli e Remy Gardner. Non è un buon momento per la Casa dei Tre Diapason, Xavi Vierge ha cercato di ottenere qualcosa in più ma è finito a terra. Ripartito, è comunque è andato a punti, 14º, alle spalle di Stefano Manzi, Jonathan Rea e Tommy Bridewell.

Questi i primi sei di Gara 2 

1. Nicolò Bulega (Aruba.it Racing - Ducati)
2. Iker Lecuona (Aruba.it Racing - Ducati) +1.967
3. Miguel Oliveira (ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team) +7.096
4. Alex Lowes (bimota by Kawasaki Racing Team) +7.265
5. Sam Lowes (ELF Marc VDS Racing Team) +10.079
6. Lorenzo Baldassarri (Team GoEleven) +15.105

Giro veloce: Iker Lecuona, Ducati – 1’39.792

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Classifica del Campionato

1. Nicolò Bulega (Aruba.it Racing - Ducati) 124 punti
2. Iker Lecuona (Aruba.it Racing - Ducati) 68
3. Axel Bassani (bimota by Kawasaki Racing Team) 60
4. Miguel Oliveira (ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team) 56
5. Alex Lowes (bimota by Kawasaki Racing Team) 48
6. Sam Lowes (ELF Marc VDS Racing Team) 43

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