SBK Australia 2026: Bulega fa filotto, e nel fango diventa il re degli italiani
Dominio totale di Niccolò Bulega a Phillip Island: vince Superpole Race e Gara 2 ed entra nella storia come l'italiano più vincente nella Superbike
Una domenica da manuale (sotto l'acqua)
Ci sono weekend in cui tutto fila liscio, e poi ci sono quelli di Niccolò Bulega a Phillip Island. Il romagnolo del team Aruba.it Racing – Ducati ha chiuso il round australiano con un en plein quasi imbarazzante: pole, Gara 1, Superpole Race e Gara 2. Quattro su quattro, sull'asciutto e sulla pista fradicia. Se cercate un avversario che lo abbia davvero messo sotto pressione per tutta la gara, beh, buona fortuna.
La Superpole Race della domenica mattina aveva già detto tutto: Bulega era partito quarto alla prima curva, superato da Montella e dai gemelli Lowes, ma senza agitarsi ha rimontato con ordine e preso il comando al terzo giro, andando poi a vincere con quasi tre secondi su Axel Bassani. Seconda piazza per l'italiano della Bimota KB998, con Alex Lowes terzo sulla seconda KB998: doppia presenza Bimota sul podio che non si vedeva dal 1988, un piccolo pezzo di storia per il marchio italo-giapponese.
Gara 2 sul bagnato: monologo
Il pomeriggio ha portato la pioggia, ma per Bulega è stato solo un cambio di scenario, non di copione. Via dalla pole, ha preso il comando sin dal primo metro e non lo ha più ceduto. Dietro di lui si è accesa la solita lotta per le briciole: Yari Montella, partito bene e solidissimo nei giri centrali, sembrava avviato verso un meritato secondo posto quando a sette giri dalla bandiera a scacchi l'asfalto viscido lo ha tradito con un highside che ha chiuso la sua domenica anzitempo. Ne ha beneficiato Bassani, di nuovo secondo a undici secondi abbondanti da Bulega, mentre il terzo posto è andato ad Álvaro Bautista, che dopo la caduta di sabato ha fatto una bella rimonta sul bagnato chiudendo a circa 18 secondi dalla testa.
Giornata amara anche per Sam Lowes, caduto e trasportato al centro medico con una frattura al polso sinistro.
Il record che vale doppio
Numeri a parte — 62 punti in classifica, +20 su Bassani secondo, +36 su Montella terzo — c'è un dato che va sottolineato: con la vittoria in Gara 2, Bulega ha raggiunto 23 successi in Superbike e ha superato Marco Melandri e Max Biaggi nella classifica all-time degli italiani più vincenti nella categoria. Un primato che ha un peso specifico enorme, considerando i nomi che si porta dietro. Il campionato è lungo, Razgatlioglu è passato in MotoGP e per ora non si vede un rivale in grado di rendergli la vita davvero difficile: se Bulega dovesse mantenere questo ritmo, sarà una lunga stagione per i suoi inseguitori.