Dakar 2026 moto, tappa 5: Benavides vince, Sanders riprende la vetta
L'argentino di KTM domina la seconda Marathon con oltre tre minuti di margine. Sanders terzo di tappa ma primo in generale, Honda frenate dall'apertura
Benavides impeccabile sulla Marathon
La quinta tappa della Dakar 2026, seconda e conclusiva frazione della Marathon con arrivo a Hail, ha messo in scena oltre 340 km cronometrati di speciale che hanno fatto selezione. Luciano Benavides (KTM) ha chiuso al comando in 4h05'16'', staccando tutti con autorità: secondo Ignacio Cornejo (Hero) a 3'51'', terzo Daniel Sanders (KTM) a 5'50''. Per l'argentino si tratta della sesta vittoria di tappa in carriera alla Dakar, costruita con un ritmo costante dall'inizio alla fine senza concedere spazi agli avversari. Ai piedi del podio il sudafricano Bradley Cox (Sherco), quarto a 7'22'', autore del miglior piazzamento settimanale per la casa francese.
Le Honda ufficiali hanno pagato dazio all'ordine di partenza: Tosha Schareina e Ricky Brabec, costretti ad aprire la pista, hanno perso tempo prezioso nella navigazione chiudendo rispettivamente quinto e sesto a circa 9 minuti dal vincitore. La tappa è stata caratterizzata da continui ribaltamenti nella classifica virtuale, con Sanders bravo a gestire la situazione e a limitare i danni negli ultimi 35 km cronometrati.
Canet fuori dai giochi, Sanders nuovo leader
Giornata da dimenticare per Edgar Canet (KTM): un problema alla mousse della gomma posteriore gli è costato oltre un'ora di ritardo, facendolo crollare dalla quarta posizione della generale. Un epilogo amaro per il giovane spagnolo che fino a ieri si trovava in piena lotta per il podio finale.
Grazie al terzo posto di tappa, Daniel Sanders riconquista la testa della classifica generale con 20h58'10'' complessivi. L'australiano precede ora Tosha Schareina (Honda) di 1'59'' e Ricky Brabec (Honda) di 2'02''. Luciano Benavides, con la vittoria odierna, risale in quarta posizione a 5'55'' dalla vetta, mentre Cornejo è quinto. La situazione resta apertissima: domani la Dakar entra nella fase più dura con una tappa di dune e navigazione pura, dove chi apre la pista può perdere minuti preziosi. Sanders dovrà difendersi partendo per primo, mentre le Honda proveranno a ribaltare nuovamente la situazione approfittando di un ordine di partenza più favorevole.