Siete maturi? 7 moto da farsi regalare dopo l'esame
Dopo la fatica dell'esame di maturità cosa c'è di meglio che farsi un giro in moto, magari nuova di zecca? Ecco 7 idee regalo a buon prezzo
L’estate si avvicina e, per molti studenti, oltre al caldo sono in arrivo gli esami di maturità. Dopo stress e notti insonni, sarà il momento di pensare a un bel regalo e una prima moto è senz’altro un’ottima scelta. Abbiamo selezionato per voi sette modelli, tutti (tranne uno depotenziabile) pronti per la patente A2. Sono moto facili e divertenti da guidare e offerte a prezzi che vanno da 4.590 euro a 6.690 euro. Potete iniziare a sognare!
Benelli Tornado 550
Il nome Tornado, per la Casa pesarese, è sinonimo di sportività: i meno giovani ricorderanno infatti la Tornado 650 degli anni ’70 e la supersportiva Tornado Tre dei primi anni Duemila. Questa volta, però, a portare alto il nome è sì una sportiva, ma di media cilindrata, che si rivolge soprattutto ai giovani. Il motore è un bicilindrico parallelo di 554 cm³ raffreddato a liquido, in grado di erogare 56 CV a 8.250 giti/min., e 54 Nm. Con questi numeri non è guidabile con la patente A2, ma la moto è depotenziabile e arriverà a breve una versione già depotenziata a 48 CV. Propulsore inserito con funzione portante all’interno di un telaio a traliccio in acciaio, sostenuto all’avantreno da una forcella Marzocchi con steli rovesciati di 41 mm completamente regolabile, mentre al posteriore il forcellone aziona un monoammortizzatore con possibilità di regolazione del precarico della molla e dell’idraulica in estensione. Per quanto riguarda l’elettronica, la Tornado 550 offre due mappe di erogazione, “Sport” e “Normal”, il controllo di trazione disattivabile indipendentemente dalla mappa scelta e l’ABS. Il tutto per un peso dichiarato in ordine di marcia di 198 kg.
CFMOTO 450 NK
La naked bicilindrica cinese, disegnata però in Italia da Modena 40, è spinta da un motore bicilindrico parallelo di 449 cm³ in grado di erogare 46,9 CV a 10.000 giri/min., con un picco di coppia di 39,3 Nm a 7.500 giri/min. Telaio e forcellone sono in acciaio, la forcella ha steli rovesciati di 37 mm ed entrambi i freni sono a disco con ABS. L’anteriore misura 320 mm di diametro e lavora con una pinza J.Juan ad attacco radiale. Di serie il controllo di trazione, disattivabile, e le luci full LED. La sella dista soli 79,5 cm da terra, con un prezzo molto interessante: 5.490 euro. Il peso della 450 NK è di 175 kg in ordine di marcia.
Kawasaki Z500
La Kawasaki Z500 (qui la nostra prova) nasce come evoluzione della Z400 che, grazie all’aumento di cubatura del propulsore, passato da 399 cm³ a 451 cm³, ora raggiunge una potenza massima di 45 CV a 9.000 giri/min.. Il telaio è un’unità a traliccio in acciaio che sfrutta il motore come elemento stressato, contribuendo quindi a ottenere la rigidità richiesta. Il forcellone bibraccio, collegato direttamente alla parte posteriore del motore, è azionato da un monoammortizzatore con leveraggio. Davanti troviamo una forcella Showa a steli tradizionali da 41 mm di diametro. I freni sono entrambi a disco con ABS, i cerchi sono in lega di 17 pollici e la sella dista 79 cm da terra. Il peso dichiarato è di soli 168 kg in ordine di marcia, mentre il prezzo per la versione standard è di 6.090 euro; 6.440 euro per la più ricca versione SE.
Morbidelli F352
Questa naked originale nelle linee e costruita con molta cura nasce sulla piattaforma con telaio “misto” alluminio-acciaio e motore bicilindrico di 349 cm³ condivisa con la sorella crossover T352X. Una moto perfetta per iniziare, sia per quanto riguarda le dimensioni (sella a 79 cm da terra, interasse di appena 137,5 cm e un peso in ordine di marcia di 175 kg) sia per le sue prestazioni. Il motore è un bicilindrico parallelo raffreddato a liquido (architettura insolita per la cilindrata) e offre 41,5 CV di potenza massima a 11.000 giri/min., rientrando quindi nei limiti imposti dalla patente A2 per essere guidata già a 18 anni. Collaudata è anche la ciclistica, che vede un raffinato telaio con struttura principale a doppia trave in alluminio abbinata a un telaietto posteriore a traliccio in acciaio. L’impianto frenante è composto da un disco anteriore flottante di 300 mm di diametro con pinza a 4 pistoncini e da un disco posteriore di 240 mm, con ABS Bosch a doppio canale, disattivabile sulla ruota posteriore. I cerchi, entrambi da 17 pollici, calzano pneumatici Maxxis nelle misure 110/70 e 150/60. Per quanto riguarda le sospensioni troviamo una forcella a steli rovesciati di 41 mm non regolabile e un monoammortizzatore regolabile nel precarico, con il collegamento al forcellone che avviene tramite leveraggi. Il prezzo, specie se rapportato alle dotazioni e alla qualità costruttiva, è molto interessante: 5.190 euro f.c.!
QJ SRK 400
Nella gamma (pressoché infinita) della cinese QJ Motor, la SRK 400 merita particolare attenzione perché offre tanto a un prezzo “irresistibile”. Pur non essendo più a listino da dicembre, è probabile che presso i concessionari sia rimasto ancora qualche esemplare e che sia anche soggetto a sconti. Cuore di questo modello è un bicilindrico parallelo di 400 cm³ raffreddato a liquido, in grado di erogare 41,5 CV a 9.000 giri/min, con un picco di coppia di 37 Nm. La ciclistica è solida e “di sostanza”: telaio a traliccio in acciaio, forcella a steli rovesciati da 37 mm e monoammortizzatore regolabile nel precarico. La frenata all’anteriore sfrutta un doppio disco da 260 mm con profilo a margherita e pinze assiali, mentre al posteriore c’è un disco da 240 mm. Il peso è di 186 kg in ordine di marcia. Ottimo il prezzo, ora scontato a 4.590 euro.
Honda Hornet 500
La più piccola delle iconiche streetfighter giapponesi ha compiuto nel 2023 un netto step evolutivo che l’ha resa più ricca nella dotazione e più affilata nelle linee. Esteticamente richiama infatti il design delle sorelle maggiori Hornet 750 (qui la prova) e 1000, ma all’interno del suo telaio “batte” un bicilindrico parallelo di 471 cm³ e 47 CV a 8.500 giri/min, con un picco di coppia di 43 Nm. Novità del 2026 è l’arrivo della frizione a controllo elettronico E-Clutch, che offre al pilota la possibilità di cambiare marcia senza necessariamente utilizzare la leva al manubrio, che resta comunque presente. Le sospensioni sono firmate Showa, con forcella a steli rovesciati di 41 mm regolabile nel precarico e monoammortizzatore regolabile nel precarico al posteriore, collegato al forcellone tramite leveraggio Pro-Link. I freni sono Nissin, con dischi da 296 mm all’avantreno e disco da 240 mm al retrotreno. Il peso è di 191 kg con il pieno di benzina. Prezzo: 6.690 euro f.c.
Yamaha MT-03
La nuda di Iwata MT-03 è fra le presenze più longeve nel segmento delle naked da patente A2 ed è spinta da un bicilindrico quattro tempi di 321 cm³, il più piccolo della categoria delle naked A2 premium in termini di cubatura, ma in grado di erogare una potenza massima di 42 CV a 10.750 giri/min, con quasi 30 Nm di coppia a 9.000 giri/min. Il telaio è una struttura Deltabox in acciaio, mentre il forcellone bibraccio è nello stesso materiale e aziona un monoammortizzatore regolabile nel precarico e in estensione. All’avantreno troviamo una forcella a steli rovesciati di 37 mm non regolabile e un disco freno da 296 mm con pinza radiale. Il peso della Yamaha MT-03 è di 166 kg in ordine di marcia. Prezzo: 5.990 euro f.c.