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Royal Enfield Guerrilla 2026: con la Apex è più cattiva

La nuova Guerrilla Apex ha manubrio ribassato, gomme sportive e look più aggressivo. Per ora è disponibile in India, poi si vedrà...

Più in avanti, più in basso

Royal Enfield ha presentato la nuova variante Apex della Guerrilla 450 (qui il nostro primo contatto) in occasione del festival GRRR Nights a Guwahati, a fine marzo 2026. L'occasione era doppiamente celebrativa: centoventicinque anni del marchio e 125.000 moto costruite partendo dalla piattaforma con motore 450 Sherpa. La novità principale della Apex è la posizione di guida. La critica più ricorrente alla Guerrilla 450 standard, infatti, riguarda proprio l'ergonomia, giudicata troppo rilassata per chi volesse guidarla con un po' di grinta. Royal Enfield ha risposto con un manubrio in alluminio a sezione variabile — più leggero del tubo in acciaio della versione standard — ribassato di 56 mm e avanzato di 57 mm rispetto a quello montato sulle versioni attuali. Il risultato è un triangolo sella-pedane-manubrio più raccolto e una maggior pressione da parte del pilota sull'anteriore, con benefici diretti sulla guida, soprattutto in inserimento di curva. Il motore, invece, non cambia: 40 CV e 40 Nm di coppia, cambio a sei rapporti con frizione antisaltellamento. Niente da toccare, d'altronde già piaceva parecchio. Sul fronte elettronico debuttano le mappature Street e Sport con funzione di memoria che mantiene l'ultima impostazione selezionata anche dopo lo spegnimento.

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Gomme, estetica e dotazione

La novità più concreta sul fronte della ciclistica sono le gomme: la Apex monta Vredestein Centauro ST da 17 pollici (120/70 anteriore, 160/60 posteriore), sviluppate da Royal Enfield insieme ad Apollo — che del marchio olandese è proprietaria — appositamente per questo modello. Il cambio di vocazione è netto: si passa da una copertura tuttofare a una decisamente più sportiva. La ciclistica di base rimane quella nota: telaio a doppio trave in acciaio con motore portante, forcella telescopica da 43 mm con 140 mm di escursione, monoammortizzatore con leveraggio e doppio disco con ABS bi-canale.Esteticamente, la Apex si distingue con un piccolo cupolino attorno al faro LED, una sella con cover posteriore che la trasforma in monoposto, stripes sui cerchi e specchietti bar-end. A livello display è confermato il Tripper Dash circolare da 4 pollici con navigazione Google Maps e connettività smartphone. Per ora la moto è prevista per il mercato indiano, ma visto come Royal Enfield sta muovendosi in Europa, chissà che l'Apex non si faccia vedere anche da noi....

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