Salta al contenuto principale

NorthForge Dispatch, l’enduro elettrica per i militari canadesi

Sviluppata nelle Rocky Mountains dalla canadese NorthForge Mobility, la Dispatch è una enduro militare elettrica progettata per missioni tattiche di ricognizione e infiltrazione

Una moto tattica sviluppata nelle Rocky Mountains

Tra le Montagne Rocciose canadesi ha sede NorthForge Mobility, azienda nata con un obiettivo preciso: sviluppare una nuova enduro militare elettrica. Il progetto si chiama Dispatch e punta a offrire un mezzo leggero, silenzioso,  capace di muoversi con disinvoltura in fuoristrada e di operare anche in condizioni climatiche estreme. Una moto insomma pensata per operazioni militari tattiche di ricognizione o infiltrazione

Il Canada rinforza le proprie forze armate

Image

Dietro allo sviluppo della Dispatch c’è anche una scelta politica. Il governo guidato dal primo ministro Mark Carney ha infatti dichiarato l’intenzione di rinforzare le capacità militari del Paese con un programma di modernizzazione tecnologica delle forze armate. All’interno della strategia denominata “Defence Industrial Strategy”, Ottawa punta inoltre a privilegiare prodotti e aziende nazionali, così da sostenere l’industria interna e ridurre la dipendenza dalle catene di approvvigionamento globali. Nel team di sviluppo figura Michael Uhlarik, designer con oltre venticinque anni di esperienza nel settore motociclistico e incarichi ricoperti presso aziende come Yamaha Motor Company, Piaggio, BRP e Damon Motorcycles.

Motore elettrico per operazioni “discrete”

Image

La NorthForge Dispatch è ancora in fase di sviluppo, ma alcuni obiettivi tecnici sono già definiti. Il progetto prevede obbligatoriamente la trazione elettrica, scelta per ridurre al minimo le emissioni sonore, nonchè la traccia termica rilevabile dagli infrarossi Un altro requisito fondamentale riguarda l’affidabilità nelle condizioni più difficili. La Dispatch dovrà funzionare senza limitazioni in un intervallo di temperature molto ampio: da –35 a +45 °C. La moto sarà inoltre progettata per durare almeno dieci anni di servizio operativo, con una struttura modulare che consenta interventi di manutenzione e riparazione rapidi anche in contesti logistici complessi. Come il resto del progetto, anche il sistema di batterie e il software di gestione dovranno essere interamente sviluppati in Canada, evitando componenti provenienti da fornitori asiatici. Secondo quanto dichiarato dall’azienda, alcune tecnologie già utilizzate dalla Canadian Coast Guard avrebbero dimostrato sul campo la loro affidabilità in ambienti particolarmente severi. Gli accumulatori della Dispatch potrebbero avere anche un’altra funzione: oltre ad alimentare la moto, sarebbero utilizzabili come fonte di energia per altre apparecchiature militari, trasformando di fatto il mezzo in una sorta di unità mobile di alimentazione elettrica.

Moto elettriche per fare la guerra? Non sarebbe certo la prima: Sur-ron Light Bees: le moto tornano sul campo di battaglia

Aggiungi un commento