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Kove 650RR, la Cina rilancia la 600 a 4 cilindri

Chi dava per spacciate le sportive 600 a quattro cilindri deve ricredersi: la Kove 650RR è in vendita in Cina e nel 2027 correrà nel Mondiale Supersport

Non è ancora il loro momento

Per una generazione di motociclisti, quella attiva nei primi del 2000 sorattutto,  la supersportiva di media cilindrata con quattro cilindri in linea è stata la moto da pista per eccellenza. Poi normative antinquinamento sempre più severe, costi di sviluppo e un mercato in calo l'hanno ridotta a pochi superstiti, e persino il Mondiale Supersport ha aperto le porte a bicilindriche e tricilindriche più grosse, come la Ducati Panigale V2 e la Yamaha R9. A scommettere ancora sul quattro in linea è Kove, costruttore di Chongqing che fino a ieri associavamo soprattutto ad adventure e moto da rally: Kove. La sua 650RR è appena arrivata nelle concessionarie cinesi, un anno dopo il debutto al salone CIMA di Chongqing del settembre 2025 e la prima uscita europea a EICMA, pochi mesi più tardi. Proprio a Milano il responsabile del programma racing Matthieu Qi Zeyu aveva indicato giugno 2026 come data di lancio in patria: qualche mese di ritardo c'è stato, ma per chi sviluppa da zero un quattro cilindri non è certo uno scandalo. Per l'Europa la tabella di marcia indicata allora parlava di 2027, il tempo di completare i test e l'omologazione Euro 5+.

Numeri da 600 vera, con qualche extra

Il motore è un quattro cilindri in linea di 645 cm³ che, secondo Kove, eroga 124 CV e ha il limitatore a 15.000 giri. Sul prototipo presentato nel 2025 la Casa dichiarava 69 Nm di coppia a 11.000 giri, dato che per la versione di serie attende ancora conferma. Il telaio a doppia trave in alluminio pesa appena 11 kg ed è abbinato a un forcellone sempre in lega leggera; il peso complessivo dichiarato è di 188 kg. L'elettronica è quella di una sportiva di cilindrata superiore: piattaforma inerziale a sei assi, controllo di trazione che lavora anche in piega, riding mode, gestione del freno motore e anti-impennata. E poi ci sono due chicche che su una supersportiva non si vedono tutti i giorni, cioè il monitoraggio dell'angolo cieco e l'assistenza al cambio di corsia. Il prototipo esposto a EICMA montava anche sospensioni semiattive e pinze Brembo, con launch control, cruise control e avviamento keyless in dotazione.

La pista prima del listino

Kove non è nuova alle corse: nel 2025 ha vinto il titolo della Supersport 300 e quest'anno schiera la 450RR nella nuova categoria Sportbike. La 650RR è già iscritta al Mondiale Supersport 2027, dove oltre a Ducati e Yamaha troverà altre due cinesi, la tricilindrica ZXMoto 820RR e la quattro cilindri QJMotor SRK800R. Sul prezzo europeo nessuna indicazione. In Cina la 650RR costa circa un terzo di una 600 giapponese di pari categoria, e la cifra che circola fin dall'anteprima è di circa 40.000 yuan (circa 5.300 euro). Dazi, omologazione e rete di assistenza faranno lievitare il conto, resta da capire di quanto.

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