Il richiamo del tassello: Suzuki SV 650 Rally, quando Bezzi ci arriva prima
Nel 2019 Bezzi immaginava una SV 650 rally. Oggi la SV-7GX porta quella base su strada: manca solo l'ultimo passo verso lo sterrato
Una base che continua a dare
La Suuki SV-7GX (ne parliamo ampiamente qui) ha debuttato a presentata a EICMA 2025 e sarà dai concessionari da settembre 2026 a 7.990 euro nella livrea Bianco Cortina (8.290 euro per Blu Zante, Grigio Buffalo e Nero Dubai). Sotto ci sono il traliccio in acciaio e il bicilindrico a V di 90° da 645 cm³ della SV 650, aggiornato a Euro 5+ per 73,4 CV a 8.500 giri e 64 Nm a 6.800. La novità vera sta nell'elettronica: per la prima volta su questo propulsore arrivano acceleratore ride-by-wire, tre mappe, controllo di trazione a tre livelli disinseribile e cambio elettronico bidirezionale, con display TFT da 4,2 pollici e connettività Ride Connect+. Il resto racconta però una moto pensata per l'asfalto: cerchi da 17 pollici davanti e dietro con Pirelli Angel GT II, forcella tradizionale da 41 mm, 211 kg in ordine di marcia, sella a 79,5 cm e serbatoio da 17,4 litri. Impostazione alta e comoda, sì, ma la terra battuta non è in programma.
Obiboi ci era arrivato nel 2019
Sette anni fa Oberdan Bezzi la SV l'aveva già messa sotto la matita, ma con un'idea diversa: sovrastrutture ridotte all'osso, parafango anteriore alto, manubrio largo, sospensioni a escursione maggiorata, ruota anteriore da 19 o 21 pollici e gomme rigorosamente tassellate. Una SV 650 Rally e con il senno di poi, Obiboi aveva letto la strategia Suzuki con parecchio anticipo: la moto ricavata dalla SV è arrivata davvero, solo che ha imboccato la strada del turismo invece di quella dello sterrato.
Metà del lavoro è già fatta
Il bello è che oggi il punto di partenza sarebbe persino migliore di quello del 2019. La SV-7GX ha già il manubrio largo in alluminio, la posizione di guida eretta, i paramani di serie e un controllo di trazione che si può disattivare. Per una versione tassellata mancherebbero sospensioni più generose nell'escursione, un cerchio anteriore da 19 pollici (o addirittura da 21"), gomme adatte, un parafango alto e un paracoppa. Niente di stravolgente: roba da catalogo accessori più che da progetto nuovo. E per una Casa che l'offroad ce l'ha nel curriculum, dalle DR Big degli anni Ottanta in giù, sarebbe anche un bel biglietto da visita. Chissà che a Hamamatsu non ci facciano un pensierino: la matita di Obiboi, in fondo, è lì dal 2019.