Il lato oscuro di Ducati: Monster Dark, prezzo e caratteristiche
È l’ultima generazione di una saga iniziata nel 1993 e riprende tutti gli elementi che ne hanno determinato il successo reinterpretandoli in chiave moderna
Sta arrivando alle concessionarie proprio in questi giorni il Ducati Monster Dark 2027, ultima versione di un modello che ha fatto leggenda, nell’allestimento più essenziale, quello con la livrea total black. È l’ultima generazione di una saga iniziata nel 1993 e riprende tutti gli elementi che ne hanno determinato il successo reinterpretandoli in chiave moderna. Lo caratterizzano l’aggressivo serbatoio a dorso di bisonte, la sella unica per pilota e passeggero, e il codino corto e leggero, così come il faro che nella vista frontale viene incorniciato dalle “spalle” del serbatoio. Tra i dettagli di rilievo, i cerchi essi pure in total black, e particolari nei quali il materiale viene lasciato a vista come il telaietto anteriore front frame che supporta il cannotto di sterzo e i fondelli dello scarico e dello snorkel.
Essenziale in tutto
È un modello nato all’insegna del motto “tutto quello che serve, niente di più” e questo ha permesso di contenere il peso in soli 175 kg, cioè 4 in meno rispetto alla generazione precedente, con sensibili vantaggi in termini di agilità e maneggevolezza. Contribuiscono a renderlo accessibile la sella a 815 mm da terra e la sagoma stretta nella zona serbatoio-sella che rende facile appoggiare i piedi. Il telaio è una monoscocca in alluminio di derivazione Superbike con telaietto posteriore misto tecnopolimero/traliccio, abbinato a sospensioni Showa: forcella a steli rovesciati di 43 mm Ø e dietro un unico ammortizzatore regolabile nel precarico; l’impianto frenante all’anteriore impiega una bella coppia di pinze Brembo M4 32 con pompa radiale PR 16/21. Su entrambe le ruote pneumatici Pirelli Diablo Rosso IV, l’anteriore nella misura 120/70 e il posteriore 180/55.
L’elettronica che serve
Il pacchetto elettronico è di ultima generazione con piattaforma inerziale a 6 assi che gestisce ABS Cornering, Ducati Traction Control, Ducati Wheelie Control, Ducati Quick Shift 2.0, Engine Brake Control. Quattro le modalità di guida disponibili, dalla più tranquilla Urban alla più grintosa Sport. Tutte le informazioni utili per la guida sono visualizzate nel display TFT a colori da 5”, predisposto per Ducati Multimedia System e navigazione turn-by-turn.
Se non vi bastasse, come optional è disponibile il Ducati Power Launch insieme a Cruise CONTROL e a una serie di accessori tra i quali il coprisella passeggero e il cupolino.
Quanto costa
Il motore è il noto bicilindrico a L di 890 cm³ per il quale vengono dichiarati una potenza di 111 CV a 9000 giri/minuto e una coppia di 91,1 Nm a 7250 giri/minuto, ma per i possessori di patente A2 è disponibile anche una versione depotenziata a 35 kW con una riduzione di 1000 € sul prezzo di listino, che è di 10.990 €.
Foto e immagini