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Honda GB350: scrambler in un pomeriggio. Il kit che si monta senza toccare il telaio

Mark Motorcycles di Taipei ha messo in catalogo parti "plug-in" per trasformare la monocilindrica Honda in una street scrambler anni 70. E sono proprio ben fatte...

Il punto di partenza: una moto che va già bene così com'è

Da noi la conosciamo come GB350S, in vendita dal 2025 a 4.590 euro e diventata in fretta l'alternativa giapponese alle Royal Enfield 350. Ma la monocilindrica di 348 cm³ raffreddata ad aria (21 CV e 29 Nm) è nata in India come CB350, e a Taiwan si chiama H'ness CB350. Proprio da lì, e più precisamente da Taipei, arriva un'idea che chi ce l'ha guarderà con interesse. Mark Huang, titolare di Mark Motorcycles, ha sviluppato un kit di parti a bullone per la GB350 partendo da una premessa che dice molto: la moto, secondo lui, è già proporzionata bene e non ha bisogno di stravolgimenti. Quindi niente flessibile, niente saldature, telaio intonso: ogni pezzo si monta con le staffe fornite e si smonta nello stesso modo, se un giorno si vuole tornare all'originale o rivendere la moto di serie. Serbatoio e fianchetti restano quelli Honda, e resta pure il cavallotto del manubrio con il logo, uno di quei dettagli che sulla GB richiamano le CB di una volta.

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Cosa cambia

Via i parafanghi di serie, troppo moderni per il look che Huang aveva in testa, sostituiti da due elementi in polimero rinforzato con fibra in stile street scrambler; il posteriore porta un fanalino tipo Lucas. Le ruote diventano a raggi con canale in lega, 19" davanti e 18" dietro, gommate Shinko tassellate. Davanti spunta un faro tipo Bates di 5,5 pollici con sopra un piccolo contachilometri Koso, mentre il manubrio è alto e arretrato, con comandi in stile vintage, manopole nuove e uno specchietto singolo montato sotto la piega. Lo scarico conserva il collettore originale e riceve un silenziatore a cono rovescio tramite un raccordo dedicato. La sella, in pelle o in tessuto sintetico, chiude il pacchetto; la verniciatura anni 70 dell'esemplare dimostrativo è opera di un amico di Huang e non fa parte del kit. 

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Dettaglio non banale: ogni componente arriva con staffe, cablaggi e connettori. Chi ha già combattuto con un faro aftermarket e tre fili di colore diverso capisce il valore della cosa. Il prototipo ha richiesto mesi di lavoro, ma il montaggio del kit finito si risolve in poche ore; tanto che, chiuso il primo esemplare, Huang ha già consegnato una seconda moto quasi identica a un cliente, nero e grigio con manubrio più basso, che da lontano passa per un restauro ben fatto. Il kit è pensato per CB350 e GB350, cioè le versioni base. La S che si vende da noi condivide la meccanica ma ha fianchetti e parafango posteriore diversi, quindi la compatibilità di alcuni pezzi è da verificare direttamente con Mark Motorcycles prima di mettere mano al portafoglio. 

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