Honda GB350: ce ne sono tre! Quale preferite?
Semplice nella tecnica e facile da guidare, la Honda GB350 piace soprattutto per il suo fascino modern classic. In Italia viene venduta nella versione S, ma ne esistono altre due altrettanto affascinanti
Con la GB350S, Honda offre una bella monocilindrica classica, facile da guidare e da comprare. La rivale da battere è Royal Enfield che ha un grande successo con modelli come Classic 350, HNTR 350 e Meteor 350. Rispetto alle rivali il modello della casa giapponese può vantare, oltre a una linea ben riuscita una garanzia di 72 mesi e il controllo di trazione.
La GB-S che conosciamo però non è l'unica, perché Honda commercializza la propria monocilindrica fuori dall’Europa anche in altre versioni altrettanto ben riuscite. Vediamo come sono fatte.
GB350
La versione standard della GB è anche la più autentica: niente fronzoli, linee semplici ispirate direttamente alle moto del passato e soluzioni tecniche altrettanto genuine. Scarico e collettori sono cromati, così come il manubrio e gli specchi retrovisori di forma circolare, che riprendono la sagoma del faro anteriore. La sella in un unico pezzo è rivestita in pelle di colore marrone, per dare un tocco più retrò, mentre piace la livrea bicolore del serbatoio. La base tecnica, comune a tutte le versioni, prevede un telaio con struttura a doppia culla in acciaio, abbinato all’avantreno con una forcella a steli tradizionali e al retrotreno con una coppia di ammortizzatori regolabili nel precarico.
L’impianto frenante si affida a due dischi: anteriore da 310 mm con pinza a due pistoncini ad attacco assiale e posteriore da 240 mm, con pinza a singolo pistoncino. I cerchi in lega hanno diametro di 19” all’anteriore e 17” al posteriore, mentre il motore è un monocilindrico raffreddato ad aria di 358 cm³, in grado di sviluppare 21 CV di potenza massima a 5.500 giri/min e 29 Nm di coppia a 3.000 giri/min, con cambio a 5 rapporti.
GB350S
Si tratta del modello in commercio nel mercato italiano e rispetto alla versione qui sopra si differenzia per componenti che le donano un tocco più modern, pur mantenendo stile e forme classiche. Cambiano i parafanghi, più corti e leggeri; il terminale di scarico non è più cromato ma è verniciato in nero opaco, così come il collettore di scarico e la sella, anch’essa nera, con forme e cuciture dedicate. Oltre a questi dettagli, la differenza principale è nella posizione di guida: la S ha infatti una triangolazione d’impostazione più “sportiva”, con manubrio basso, pedane più alte e arretrate e una differente gestione del comando del gas. Cambia anche la dimensione della ruota posteriore, con pneumatico di sezione più larga per avere maggiore impronta a terra fra le curve.
GB350C
La 350C si ispira allo stile delle moto inglesi degli anni ’50-’60 ed è ricchissima di cromature e dettagli old style che sposano il fascino delle moto di quell’epoca. I grossi parafanghi tondeggianti richiamano le linee del serbatoio e dei fianchetti, mentre la seduta è composta da due sellini separati rivestiti in pelle marrone e dall’imbottitura maggiorata. Manubrio e pedane arrivano direttamente dalla GB350 “standard” e non dalla S, proprio per conferire alla moto una posizione di guida più confortevole e naturale.
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