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Honda CBR400R Four: prezzo e dati tecnici ufficiali

Il 4 cilindri da 399 cm³ debutta il 18 settembre a 1.199.000 yen, circa 6.500 euro. In Europa, per ora, non se ne parla

Ventisei anni di attesa

Quando nel 2000 uscì di produzione la CBR400RR, nessuno  in Giappone avrebbe scommesso che Honda ci sarebbe tornata sopra. E invece il 10 luglio la Casa dell'Ala ha messo nero su bianco prezzo, data e scheda tecnica della CBR400R Four E-Clutch: in concessionaria Honda in Giappone dal 18 settembre, con un obiettivo di produzione fissato in 2.500 unità. La sorella naked, la CB400 Super Four E-Clutch, la precede di qualche settimana: arriverà il 21 agosto.
Attenzione a non fare confusione con il nome: in Giappone esiste già una CBR400R, ma è un bicilindrico parallelo di 399 cm³ da 46 CV, parente stretto della NX400. Qui parliamo di un'altra moto, che condivide la piattaforma con la CB400 e monta un quattro in linea completamente nuovo. Il "Four" nel nome, insomma, non è un vezzo grafico.

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Come è fatta

Il propulsore, come detto, è un 4 cilindri in linea di 399 cm³ raffreddato a liquido, bialbero a quattro valvole per cilindro, con alesaggio e corsa di 55x42 mm e un rapporto di compressione di 12,3:1. Dichiara 58 CV a 11.500 giri e 38 Nm a 9.750 giri: numeri che non fanno strabuzzare gli occhi sulla carta, ma che vanno letti insieme ai 187 kg in ordine di marcia. L'aspirazione è di tipo downdraft, abbinata a un sistema ad aria dinamica che sfrutta la presa frontale, mentre lo scarico è un 4-in-1 con collettori a doppia parete e catalizzatore nascosto sotto il puntale.
Il telaio è in acciaio e condivide la parte centrale con quello della CB400 Super Four, ma qui il telaietto posteriore è dedicato e sono stati ritoccati inclinazione del cannotto (25°), avancorsa (98,4 mm) e ripartizione dei pesi. Forcella a steli rovesciati KYB, pinze radiali sul doppio disco anteriore, monoammortizzatore con leveraggi al posteriore e forcellone in alluminio. Interasse di 140,5 cm, sella a 78 cm da terra, serbatoio da 14 litri.
Sul fronte elettronico c'è l'acceleratore ride-by-wire, quattro riding mode,  strumentazione TFT a colori da 5 pollici con connettività Honda RoadSync e presa USB Type-C. E poi c'è l'E-Clutch, che permette di partire, cambiare e fermarsi senza toccare la frizione, lasciando però al suo posto la leva per chi vuole fare da sé.

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Il prezzo e la domanda che ci facciamo tutti

Il listino giapponese parla di 1.199.000 yen tasse incluse, che al cambio fanno circa 6.500 euro. Cifra interessante, considerando che stiamo parlando di un quattro cilindri con elettronica moderna e frizione automatizzata di serie.
E in Europa? Honda, per ora, non si sbilancia. Il mercato però un segnale lo ha già dato: la Kawasaki ZX-4RR ha dimostrato che di 400 a quattro cilindri, da noi, c'è voglia. E i 43 kW dichiarati sono compatibili con un depotenziamento per la A2, quindi per ora resta un'occasione mancata: speriamo che a Tokyo qualcuno stia facendo due conti e magari ci faccia la sorpresa già questo EICMA.

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